Ci siamo quasi!!! Forza ferieeee

No ma… che caldo fa??? Mi sto sciogliendoooo

Ormai ho la testa catapultata a sabato… finalmente vacanzeeeee!! Non vedo l’ora.

Questo il nostro itinerario:

dal 22 al 28/06- Settimana relax al mare nei pressi di Port Grimaud (con gite alle isole Porquerolles e Saint-Tropez)

29/06– LES CALANQUES: traghetto e gita alle Calanques

30/06 e 01/07– Due giorni in CAMARGUE:  Saline de Giraud, Spiaggia di Piemanson, Parc ornithologique du Pont de Gau, Sainte Marie de la Mer

02/07 – AVIGNONE E I VILLAGGI SULL’ACQUA: Grotte di Thouzon, Fontaine-de-Vaucluse, ABBAYE NOTRE DAME DE SENANQUE

03/07 – Itinerario delle Ocre: Rustrel e Roussillon (Colorado Provenzale)

04/07 – Itinerario della lavanda: Lagarde d’Apt – Plateau du Claparèdes  : Buoux / Saignon / Forcalquier / Valensole / Riez

05/07 –  Gorges du Verdon: Giro a 360 gradi per la Route de Cretes ela Corniche Sublime

06/07 – Relax sui Laghi – Lac de Ste-Croix & Gorges du Loup

07/07 – Saint Paul de Vence e rientro a casa

Appena riuscirò, descriverò nel dettaglio le meraviglie che andrò a vedere!!

Per il momento, passo e chiudo e vado a sorbirmi 5 episodi di Peppa Pig!! 😛 😛

Ele.

 

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Ricordi d’Islanda…

E’ (quasi) il momento di andare in ferie! Finalmente!

Ripensando alle vacanze di qualche anno fa (pre-nano), mi è tornato alla mente uno dei viaggi più belli mai fatti in vita mia: L’Islanda.

Mi sembrava una meta così lontana, così inaccessibile..

Eppure… ce l’ho fatta, senza sborsare un’infinità in agenzie di viaggio, e con gli amici giusti, ovviamente.

Non so ora, ma già nel 2009 l’Islanda era una meta molto cara (anche se in quell’anno, con la crisi, c’era stato un crollo pazzesco della Corona islandese e – nella disgrazia loro – a noi andò bene).

Però, col tempo dovuto e con qualche stratagemma, ho fatto un viaggione spendendo relativamente poco (non che costi “poco” ma tra i 3000€ di agenzia richiesti e i 1500€ spesi… beh la differenza c’è stata eccome!!)

Questo il nostro itinerario (estate 2009)

Day From To
1 auto Arrivo a Keflavik Airp. (- 2 ORE) – auto Njardvik
2 auto Reykjavík Stykkishólmur
3 auto Stykkishólmur Bíldudalur
4 auto Bíldudalur Korpudalur
5 auto Korpudalur Reykjanes
6 auto Reykjanes Sæberg
7 auto Sæberg Akureyri
8 auto Akureyri Husavik
9 auto Husavik Seyðisfjörður
10 auto Seyðisfjörður Höfn
11 auto Höfn Hvoll
12 auto Hvoll / Lakagigar Hvoll
13 auto Hvoll Fljótsdalur
14 auto Fljótsdalur – rilascio auto Reykjavík
15 Reykjavík / Blue Lagoon Reykjavík
16 Reykjavík / Landmannalaugar Reykjavík
17 Volo (FUSO ORARIO +2)  

Tips:

–          Pernottamenti: Ostelli forever!! Avevamo prenotato tutti gli ostelli (a dicembre per agosto!!) su www.hostel.is : meglio che in agenzia! Ostelli perfetti e confortevoli, scegliere le stanze con bagni esterni, sempre pulitissimi. In questo modo spendete poco e mangiare quello che cucinate voi. Dove non riuscite, fatelo nelle fattorie (http://www.farmholidays.is/)!

–          Contattare direttamente i posti da casa: risponderanno subito e in un inglese perfetto.

–          Viaggiare – se possibile! – in tanti: noi eravamo in 6 e le spese si sono notevolmente ridotte!

–          Puntare su un’auto di media grandezza, perché le strade sono a volte impraticabili, specialmente nella zona dei fiordi ad ovest.

–          Il clima ad Agosto è più caldo, ma la massima arriva a 12/15 gradi, e il clima è davvero variabile! Potete trovare utilissime info su questo sito.

–          I voli diretti hanno un aspetto positivo (sono diretti ed economici) ed uno negativo (sono ad orari impossibili, e ci sono SOLO – almeno nel 2009 – da sabato a lunedì, con partenze alle 16.50 e arrivo alle 19.05 all’andata e partenza alle 16.50 e arrivo alle 22.40 al ritorno, Milano Malpensa, tenuto logicamente conto del fuso orario di 2 ore). Ma altre alternative non ci sono, o meglio: i voli con scalo fan perdere davvero troppo tempo – praticamente giornate intere! – e non credo ne valga proprio la pena.

Se avete bisogno di info, chiedete pure 🙂

Quest’anno invece ci dedicheremo a un viaggio mooolto più accessibile: la Francia del Sud.

Prossimamente pubblicherò l’itinerario che ci aspetta – ovviamente baby-friendly! – cosa che NON vale per quanto detto qua sopra!!

Au revoir!

Ele.

breve update…

Che stanchezzaaa

Si vede proprio che ho ripreso il ritmo quotidiano… A lavoro è impossibile fermarsi… Inoltre questa settimana sono strapresa nell’organizzazione dell’addio al nubilato di una carisssssima amica, quindi ho un attimo abbandonato il progetto craft room.

Nel WE però, con l’aiuto del mio grande amico Piac,  ho montato scrivania, sedia e anche i binari delle tende scelte per spezzare tra zona craft e zona lavanderia! Lavorone!

Ora arriva la parte piu complicata…sistemare 🙂

E mentre fuori FINALMENTE splende il sole, passo e chiudo per godermi un po’ di tranquillità! 

Baci,

Ele.

Day 2 – Pimp My Laundry [Part 2]

Hello!! Vi sto scrivendo con la sola mano sinistra perché la destra (con braccio e spalla annessi) l’ho lasciata giù in lavanderia con i mobili e la carta vetrata…ahiaaaaaaaaaaa!!! che dolorrrrrr!!

Però dopo TAAAAAAAANTA fatica… Ecco il risultato shabby che volevo! Ma vieniiiiii

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Sono contentissima!! Per essere la prima volta sono proprio soddisfatta del mio lavoro!

Nel frattempo ho iniziato a “sbiancare” un po’ di accessori (ovviamente Ikea!!) per intonare il tutto allo stile che ho scelto di adottare…

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Nel WE inizierò a montare la scrivania e a sistemare un po’ il tutto per farmi un’idea degli spazi…

Per ora…questo è tutto!! Vado a rincorrere figlio e marito per godermeli un po’… Domani mi aspetta un pomeriggio insieme alle mie dolcissime amiche mamme!! CHE BELLE LE FERIEEEEEEEEEEE 🙂

Ciao!

Ele.

Day 2 – Pimp my Laundry

Uff.. che faticacciaaaaaaaa Altra giornata di lavoro!!

Alcune foto per farvi capire il restyling TOTALE della lavanderia!!

Questo lo stato pre-lavoro (ante già eliminate):

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e questo è lo stato attuale…dopo due mani di primer e due di smalto acrilico al’acqua tortora:

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e dopo aver passato la candela e una mano di smalto bianco:

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Appena il nano si sveglia, altra mano di bianco con grattata annessa!!

See ya!

Ele.

Craft room in progress…

Incredibile… finalmente un giorno di ferieeee

Nonostante un gran mal di schiena, mi sono presa un paio di giorni per dedicarmi ad un progettino che ho in testa da un po’…la mia craft room!! Yesssss

Sono anni che in lavanderia ho quei mobiletti anonimi da pochi soldi presi da Conforama giusto per fare un po’ d’ordine. Visti i cazziatoni quotidiani del maritozzo del tipo “quand’e che metti in ordine sto casino in giro per casaaa??!!” è nata questa idea: perch non mi trasferisco giù in lavanderia??

E quindi… via ai lavori!! Sono esaltatissima!!

Dopo aver carteggiato tutto sabato, ho passato un primer aggrappante vista la superficie in laminato. Oggi ho dato la prima mano di smalto acrilico ad acqua color tortora satinato.

Domani passerò la candela, visto che voglio dare un po’ di effetto shabby a tutto! Coprirò poi con un bianco caldo e gratterò negli angoli per far emergere il tortora da sotto!

Ovviamente… è la prima volta che faccio una cosa del genere! Vediamo un po’ che ne verrà fuori…

La cosa che preferisco è che finalmente userò un po’ di rosa in casa ahahahah

A presto con i risultati !!!

Besos

Ele.

Giusto per iniziare…Tutorial Porta Ticket :)

In questi giorni mi sono resa conto di avere la borsa sempre più incasinata, da scavare ore e ore per poter trovare qualunque cosa.

Spesso mi capita di timbrare il rientro dalla pausa pranzo tardi perchè non trovo mai i miei ticket e soprattutto tutti gli scontrini su cui sono abbozzati i vari resti…

e quindi… perchè non farmi un portaticket??

Ecco qua come ho fatto:

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Materiali

– per la stoffa esterna: 1 rettangolo 17×20 cm

– per la fodera: 1 rettangolo 17×20 cm

– per l’imbottitura: 1 teletta termoadesiva 17×20 cm

– per le taschine: 2 rettangoli 17×15 cm

– filo elastico / bottone / cutter / riga / macchina da cucire / forbici / aghi e spilli

Procedimento:

1) Stirare la teletta termoadesiva sul rovescio del rettangolo di stoffa esterna

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2) stirare sul lato lungo la stoffa delle taschina, rovescio su rovescio, ottenendo due rettangoli 7,5x17cm. Orlare la taschina sul lato chiuso.

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3) nell’ordine, poggiate sul tavolo la stoffa della fodera con il dritto verso di voi. Ai lati posizionare le due taschine con la parte orlata verso l’interno. Pinzare il tutto.

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4) infine, posizionate sopra la stoffa esterna (con la teletta “incollata”) con il dritto verso l’interno, pinzonando il tutto per tenere assieme i tre strati. Segnate poi sullo spazio lungo, a penna, uno spazio di 4 cm circa (sarà la parte che NON cuciremo e che servirà per risvoltare il lavoro).

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5) prima di cucire, posizioniamo l’elastico CON IL CERCHIO ALL’INTERNO, inserendolo tra la stoffa esterna e la taschina (attenti a non inserirlo tra la fodera e la tasca!!) – pinzarlo.

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6) partiamo da uno dei due segni a cucire tutto intorno il nostro rettangolo, ricordando di mantenere sempre la stessa distanza dal bordo (io mi aiuto con il piedino stesso e cucio piaaaaaaano piano). Sugli angoli, cucire piano e girare il lavoro sempre con l’ago inserito all’inerno (può sembrare una cosa ovvia ma per chi come me è tipo la seconda volta che cuce qualcosa, ogni suggerimento vien buono!!). Fermarsi a cucire al secondo segno!!

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7) Tagliate con una forbice gli angolini e – passaggio non obbligatorio – se volete con una forbice a zig zag tutto il perimetro. Ora, risvoltate il lavoro passando dal buco lasciato (ci passerà, tranquille!!). Una volta risvoltato tutto, stirare per bene, accertandosi di aver spinto ben fuori tutti e 4 gli angolini.

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8) ora, per chi è preciso, cucire con un punto nascosto l’apertura. per chi è invece moooolto pigro come me, la chiuderemo cucendo tutto intorno al nostro lavoretto. Un trucchetto per capire dove iniziare a cucire, è quello di infilare l’ago (foto 2 sotto), girare il lavoro e controllare che anche sul lato sinistro il lavoro sia distanziato allo stesso modo (usando il piedino come aiuto – foto 3).

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9) per rifinire il tutto, prendete un ago, infilate i fili esterni, entrate nell’angolino e uscite un po’ più in là, tagliando via il filo al pelo della stoffa – senza tagliarlaaaaa!! Ripetere con i fili interni.

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10) Attaccate il bottone et voilà!! avete finito!! visto che ho fatto tutto con il mio nano che ogni tot infilava il dito nella macchina da cucire o mi tirava la stoffa mentre cucivo…se ci sono riuscita io, potete farcela tutti!!

Breve addendum: LO SO che è tutto storto eheheh Non so cucire, sono solo una che si arrangia come può! E’ proprio il motivo che mi ha spinto a creare questo spazio condiviso: non voglio insegnare niente a nessuno, solo far capire che con un po’ di fantasia e volontà, ci si può arrangiare un po’ da soli 🙂

ecco qua il lavoro finito e stirato

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A presto!!

Ele.