Isole Lofoten e Lapponia svedese – Itinerario di 8 giorni

Per chi, come me, ama viaggiare e la fotografia amatoriale di paesaggi, esistono tanti sogni nel cassetto. Uno di questi era lei: l’Aurora Boreale.

Anni e anni passati a guardare immagini su immagini, sognando prima o poi di riuscire a catturarla anche io. Già, perché l’aurora va sperata, cercata, rincorsa. D’altronde, è anche magica per questo.

E così ho deciso di fare il passo concreto: partire, e sperare. Ma dove?

Come da incipit, non potevo che scegliere il panorama più pittoresco del nord (escludendo l’Islanda, che avevo già visitato una decina di anni fa): le isole Lofoten, in Norvegia. E così, dando un occhio alla cartina, mi sono resa conto che in fondo la Lapponia non era poi così lontana… e allora, perché non combinare le due cose??

Da queste elucubrazioni mentali è nato il viaggio più magico che abbia mai fatto.

Quindi… Cominciamo!

Dove: Isole Lofoten, Norvegia + Lapponia svedese, Kiruna

Come: Aereo, destinazione Harstad/Evenes con Norwegian Air (con scalo ad Oslo). Noleggio auto per 7 giorni via Hertz.

Periodo: 13/2/2018 – 20/2/2018

Km percorsi: 1566 Km.

Clima: Freddo (gestibile) alle Lofoten, con massime di 3 gradi e minime di -7C. Molto freddo in Lapponia svedese, massime di -15 e minime di -29!!

Costi: Alti, circa € 2500 in due per 8 giorni / 7 notti, che riepilogo di seguito:

  • Volo: € 700 con scalo a Oslo, via Norwegian Air, con bagaglio in stiva incluso
  • Pernottamenti: € 600 circa, tenendo conto però che alle Lofoten ci siamo “viziati” in una rorbu – questa voce potrebbe essere quindi più bassa
  • Escursioni: € 190 circa Lofoten, € 100 circa Kiruna (visita Ice Hotel e fattoria Sami)
  • Wilderness Experience a Kiruna: € 380 circa all inclusive, i.e. comprensiva di pernottamento, attività e cibo
  • Pasti: mediamente circa € 30/40 al giorno (zuppe calde o hamburger + birre), cenando però a casa, cucinando noi cose portate da casa
  • Benzina: Circa € 120 in totale per 1530 Km
  • Noleggio auto con Hertz – Auto 4×4 – € 340 (comprensivi di pedaggio al confine Norvegia/Svezia – unica tratta a pagamento, equipaggiamento invernale, assicurazione e rilascio in orario fuori ufficio)

Preparazione del viaggio:

Dopo avere letto mille recensioni, racconti di viaggio, blog, etc le cose che mi ero annotata erano le seguenti:

  • Abbigliamento: Vestirsi a cipolla: maglia termica, pile leggero, super pile e giacca invernale, leggings/intimo termici, pantaloni da neve, guanti caldi e sotto guanti in seta, scarpe tecniche calde, cappello di lana. Devo ammettere che in Norvegia si stava tranquillamente anche con un solo pile. In Lapponia era necessario tutto, non potete capire la velocità con cui piedi e mani si congelano. Il tempo di 3 foto, per capirci. Pertanto COPRITEVI LE ESTREMITA’ DEL CORPO IL PIU’ POSSIBILE!! Il resto, ve lo assicuro, starà caldissimo.
  • Guida: era forse la cosa che mi spaventava maggiormente… sarà necessaria una 4×4? E le strade saranno percorribili? Col senno di poi, le paure erano anche fin troppe: alle Lofoten saremmo anche andati senza 4×4 (le strade sono innevate, ma le gomme chiodate erano più che sufficienti). In Lapponia, la 4×4 era invece quasi obbligatoria per le strade secondarie, non per quelle primarie (come la E10). Vi rimando a questo sito per i dettagli sulla guida in Lapponia svedese (in Norvegia è ancora più semplice). Ah… Quando vedete un cartello “attenzione passaggio alci” CREDETECI. Abbiamo rischiato un frontale una sera, e trovarvi 400 kg di animale davanti non è divertente, credetemi!!! ANDATE PIANO, soprattutto la sera. Le strade secondarie NON sono illuminate.
  • Ore di luce: la scelta è caduta sul mese di febbraio per due motivi: le ore di luce salgono a quasi 8 al giorno, pertanto il tempo da dedicare alla visita ed alle attività aumenta considerevolmente; punto due, il clima è più rigido ma più stabile, meno piovoso e nuvoloso, il che significava maggiori chance di vedere l’aurora!
  • Mangiare costa una fucilata: confermo. Per risparmiare, portarsi da casa cibo preconfezionato da cucinare in loco, a pranzo zuppe calde di pesce in Norvegia e burger di renna/alce in Lapponia (non me ne vogliano i vegani). Siamo tranquillamente sopravvissuti!
  • La luce: guidare e guardare la neve per una settimana uccide gli occhi: confermo. Gli occhiali da sole sono un must.
  • Fotografia: necessari cavalletto e tanta pazienza. E guanti. Ancora adesso sto male al pensiero delle mie dita congelanti. Consiglio anche un telecomando a distanza. Questo  sito mi è stato utilissimo! Le mie foto sono state scattate con una compact camera, Sony RX100M2. FAVOLOSA. Si è dimostrata utile in ogni circostanza e non mi ha mai abbandonato, nemmeno a -25!!
  • L’aurora dal vivo delude: dipende. Cioè. E’ giusto sapere che le foto – mie comprese – non rappresentano la realtà. Quello che si vede è una delicata luce nel cielo che balla sinuosa. Magia pura. Ma è giusto capire che NON è così accesa, seppur emozionante, molto molto emozionante.
  • Non avere aspettative sull’apparizione dell’aurora. Concordo. Io però non faccio testo. Su 4 uscite serali, ne ho viste 4… di cui una SPETTACOLARE.
  • Bambini: potrebbero affrontare un viaggio così? A mio avviso, sì MA non ho trovato le Lofoten un luogo in cui un bimbo potrebbe divertirsi (in inverno, perlomeno); in Lapponia, invece, mio figlio non sarebbe più venuto via! Noi abbiamo optato per una vacanza di coppia.

Non mi piace fare “racconti di viaggio”, perché reputo che i ricordi appartengano ad ognuno di noi, ed inoltre ognuno ha il proprio modo di vivere un viaggio! Per esempio, io l’ho amato, mio marito meno.

Però condivido volentieri l’itinerario affinché possa essere utile a chi voglia provare questa esperienza!! E se avete domande… chiedete pure!

Cominciamo!

GIORNO 1 – Arrivo e pernottamento

Partiamo puntuali da Malpensa intorno alle 13.30 e arriviamo ad Oslo, per poi ripartire e giungere a Harstad/Evenes alle ore 19.35 a Evenes. L’aeroporto è molto piccolo, pertanto troviamo subito il gabbiotto della Hertz e ritiriamo la nostra auto nuova e immacolata. Il contachilometri segna 1532 Km. A fine viaggio, ne avremo lasciati 3.098Km.

Dormiamo a circa 15 minuti di distanza presso una graziosa casa scovata su Air Bnb, dove pernotteremo anche l’ultimo giorno.

GIORNO 2 – ISOLE LOFOTEN

Alba: 08:29 Tramonto: 16:14 Ore di luce: 8 – Tot Km percorsi 200

Tappe: Henningsvaer 2 h 44 min (175 km) / Kabelvåg 26 min (19,5 km) / ANKER BRYGGE, Svolvær 10 min (6,0 km)

Per la prima sera (la nostro prima uscita a caccia dell’aurora il giorno di San Valentino!) ci affidiamo a Claudia e Maurizio di Lofoten Lights  – qui la loro storia – che ci hanno seguito fin dall’ inizio prima a mezzo e-mail (grazie Claudia!) e poi durante l’uscita a caccia dell’aurora (grazie Maurizio!).

Pernotteremo presso una rorbu, ANKER BRYGGE, a Svolvaer, per 3 notti.

GIORNO 3 – ISOLE LOFOTEN

Alba: 08:24 Tramonto: 16:18 Ore di luce: 8– totale auto 5 h circa – Tot Km percorsi 260

Tappe: Albergo > Rambergstranda 1 h 35 min (94,2 km) > Hamnøy 23 min (21,9 km) > Reine 11 min (5,3 km) >  Å i Lofoten 15 min (9,3 km) > Albergo 2 h 19 min (129 km)

Questa è la sera dove vedremo l’aurora più bella…

GIORNO 4 – ISOLE LOFOTEN

Alba: 08:20 Tramonto: 16:22 Ore di luce: 8 – totale auto 4h ore – Tot Km percorsi 212

Tappe; Albergo > Haukland Beach, 8370, Uttakleivveien 200, 8370 Leknes, Norvegia 1h11 – 70 km > Nusfjord 35 min (29,6 km) > Eggum > Albergo

GIORNO 5 – Viaggio in auto fino a Kiruna

Alba: 08:16 (Svolvaer) – Tramonto 16:04 (Abisko) – 8 ore di luce

Ripartenza alle 6.30 e tirata unica verso KIRUNA – 5 h30 – 420 km

Il tempo di riposare un’oretta nella nuova casetta, ci dirigiamo a Jukkasjärvi per visitare Nutti Sami Siida (una fattoria Sami) e fare la visita guidata delle ore 16 allIce Hotel.

Pernottamento: Air Bnb a Kiruna

GIORNO 6/7 – Kiruna experience

Alba: 07:48 / Tramonto: 16:08

Dopo aver visto mille siti che offrivano qualche ora di giro con husky alla modica cifra di 250€ in due (GIURO!), mi sono innamorata dell’idea proposta da Taube Activity , una due giorni immersi nel nulla – perfettamente riassunti da loro come segue:

2-days Northern Light tour with overnight in a Sami hut
The tour begins 09.30 in the morning with car transfer from your hostel/hotel in Kiruna to the starting place 15 km north of the city. Here we will equip you with snow pants and winter shoes. If you need to storage some of your luggage it is possible to do it here, in our storage room. 
Together we drive 10 kilometers with snowmobile and sledges. The tour goes through the beautiful winter landscape and on the frozen Torne- and Rautas River. The area has a great wildlife and along the track we might see wild animals and for sure foot prints from them in the snow. In wintertime there are for example a lot of mooses and reindeers along the rivers. 
In December the river next to the camp is unfrozen and we paddle across with raft boats. The camp is 100 meters from the river.  We are now 10 km away from nearest road and this is the true “off the grid”. Very simple, limited electricity from mainly solar energy and far away from city lights, which is very good for spotting northern light, aurora borealis. The camp area borders to the Alajaure- and Rautas wildlife and nature preserves.                                                              
There are always warm cabins at the camp with hot tea or coffee where you can warm up after the snowmobile tour. The cabins where you live are well isolated, there are beds with sleeping bags and pillows, and the relaxing sound from the fireplace. 
After installing in your cabins we do some “easy survival”- preparing firewood to keep your cabin warm and for the sauna, and we also bring up fresh drinking water from the river. Torne River is one of the few remaining rivers unaffected by human activities and the water is perfectly clean. If you like to try more “serious survival”, it is possible to build a snow cave to sleep in. 
In December and January when it is only 4 hours daylight we start those activities at once after arrival to use the remaining light. Meanwhile your guide, Märta or Ivan, is preparing lunch in our warm cabin. Local food made out of reindeer- or moose meat or fish with bread will be served, and then a cup of coffee/tea with a cake. It is also possible to have vegetarian food- just tell us before.
After lunch you perhaps like to rest a while in your cabin and then try some of the activities.
For example ice fishing, cross country skiing, snowshoe hiking, ice skating, air rifle shooting, build a snow cave etc.
Dinner will be inside a cozy barbecue hut and you can grill the food over the open fire. Meanwhile the sauna is under heating.
After the barbecue the sauna is ready to enjoy for the rest of the evening (the more brave people roll in the snow afterwards).
Hopefully there is now a sparkling northern light in the sky. In clear sky chances to see northern light (aurora borealis) are very high. The time when it appear is unpredictable so you have to look out from your cabin and check the sky from time to time.
Your cabin is as mentioned heated with wood and you have to fill in wood in the stove with some logs from time to time. In the cabin you have tea and coffee that you can prepare on the stove.
There are sleeping bags to borrow, but if you prefer your own it is OK to bring it along or a travel sheet.
Day 2
After breakfast you will have time for more activities and around mid-day we take the snowmobiles through the forest back to the starting place. We transfer you back to your hotel/hostel or train-station/ airport in Kiruna. It is also possible for us to drop you off at the Ice Hotel.
We are back in Kiruna around 15.30. Which means you will be in time for the train going south to Stockholm.    
Included: 
  • Transfer from and back to your hotel/airport/trainstation
  • Snow pants and winter shoes
  • Guide 
  • Snowmobile tour
  • All activities at the camp (Ice fishing, skiing, snowshoes, air rifle etc.) 
  • All meals (One lunch, Dinner and Breakfast)
  • Lodging in the cabins
  • Wooden heated Sauna
  • Drop off at Ice Hotel after the tour (20km outside Kiruna C)
Price: 1900 SEK/ person

Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Märta, una persona deliziosa, e di essere praticamente soli al campo quella notte. Abbiamo imparato cosa significhi vivere senza elettricità, senza tubature ed acqua corrente, senza luce artificiale. Forse una decina di anni fa sarebbe stato tutto più semplice da affrontare (l’età avanza)… ma è stato bellissimo!! Tagliare la legna, andare a trivellare un metro di ghiaccio per trovare l’acqua, passeggiare nella foresta alla ricerca di renne, alci e volpi, scendere con lo slittino, guidare una motoslitta, sdraiarsi nella neve con fiocchi soffici come nuvole, cenare davanti al fuoco, guardare l’aurora fuori dalla porta di casa (ehm… di capanna), dormire con lo scoppiettare del fuoco… MAGICO.

Non è adatto a tutti… Svegliarsi ogni due ore di notte per caricare la legna nella stufa per non congelare (dormivamo in una capanna Sami!), fare i propri “bisogni” in una fossa o letteralmente all’ aperto… bisogna essere mentalmente predisposti ad accettarlo, ma fa parte dell’avventura, no?? Io lo ero, ed è stato spaziale!

Rientriamo alla base verso le 14.30 del giorno successivo, riprendiamo l’auto e guidiamo per circa 3 h per raggiungere nuovamente le vicinanze dell’ aeroporto di Evenes.

GIORNO 8 – Volo 

La mattina alle 6.30 riprendiamo l’aereo che – ancora puntualissimo – ci riporta a Malpensa alle 12.45.

Un abbraccio,

Eleonora.

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Spagna del Nord – da Santiago a Barcelona – Itinerario di 6 giorni

Della serie: viaggi last minute!

Eh già, questo viaggio è nato quasi per caso (non era davvero previsto!) e devo ammettere che si è rivelato immensamente bello, specialmente per Riccardo! Il tempo di tornare da UK e già eravamo pronti a ripartire due giorni dopo.

Non si tratta di un vero e proprio racconto di viaggio, ma una condivisione degli appunti che avevo preso e dell’itinerario seguito, per essere utile a chi vuole intraprendere lo stesso percorso 🙂

Cominciamo!

Dove: Spagna del Nord – da Santiago de Compostela a Barcelona, passando per la Galizia, le Asturie, i Paesi Baschi, Navarra, La Rioja, Aragona e Catalunya

Come: Aereo per Santiago de Compostela, noleggio auto per 6 giorni con rilascio a Barcelona, aeroporto di rientro

Periodo: giugno 2017 – 6 giorni, da martedì 20/6 a domenica 25/6

Clima: Ventoso al nord, caldo torrido al centro fino a Barcelona. Come per il South England, abbiamo scelto l’altra settimana più calda dell’ anno, con minime di 25 gradi e toccando picchi di 40 gradi.

Costi: Medi. In 3, circa 1.500€. I voli per Santiago li ho acquistati con EasyJet a 20€ l’uno! Da Barcelona, rientro con Vueling a circa 300€ in 3. Cibo, sistemazioni, auto e benzina nella norma (i costi di rilascio in località diversa sono stati di soli 50€).

Cominciamo!

MARTEDI 20/06 – Galizia – Santiago de Compostela e Illas Ciés

Volo per Santiago de Compostela  – arrivo ore 10.30 – Ritiro auto ore 10.45 c/o Thrifty – Pagare sovrattassa € 45+vat

Brevissima tappa a Santiago de Compostela.

Dirigersi a Vigo per imbarco alle Illas Ciés. Vigo, Calle Cánovas del Castillo, 26 planta baja, 36202 Vigo, Pontevedra, Spagna Latitudine: 42.24009 | Longitudine: -8.72529 1h10 – Compagnia Naviera Mar de Ons.

Imbarco Ciés alle 15.30 (45min) – biglietti acquistabili al porto. Rientro alle 19.15

Pernottamento (CONSIGLIATISSIMO!): Hotel Casa Franco LU-160, Cristo 6, 27773 Adelán, Lugo, Spagna  (2h35)

MERCOLEDI 21/06/2017 – Playas de Galicia y Asturias e Los Picos de Europa

Albergo > Playa de Catedrales – 30 min (partenza alle 7,30 max) Latitudine N 43 33 14.339 – Longitudine O 7 9 26.227

it is advisable to visit the Beach around the low tide: from two hours before until two hours after. In piena estare è necessario prenotare l’accesso preventivamente: https://ascatedrais.xunta.gal/monatr/iniciarReserva?lang=en

Nel nostro caso, marea bassa picco alle 8.40 – Visitare questa meraviglia al mattino ci ha permesso di goderne appieno la magia. Non ci sono parole per descrivere cosa la natura sia stata in grado di creare e modellare.

Playa Catedrales > Playa de La Gueirua, 33158 Santa Marina del Rey, Asturias, Spagna – 50 min Latitudine N 43 33 48.153 Longitudine O 6 18 36.266

Una playa casi desierta de cantos rodados. El accesos es difícil hay que dejar el coche en Santa Marina y bajar andando y bajar unos acantilados por unas escaleras que luego hay que subir. Es magnífica para hacer fotografías o pasar el día tranquilamente acompañado del murmullo de las olas. La  Playa de Gueirua, situada en el pueblo de Santa Marina en el concejo de Cudillero. Una vez entramos en el pueblo viniendo desde el pueblo de Castañeras, debemos coger el primer camino que aparece a mano derecha tras pasar el letrero del pueblo, a unos 50 se encuentra una casa azul, donde debemos estacionar y continuar a pié. Tras esta casa hay un sendero que conduce directamente a la playa. En la parte superior hay un mirador antes de descender a ella. Bajamos por las escaleras, a la derecha se puede oír un riachuelo que desemboca en el mar. Ya en la playa se encuentra una pequeña caseta de aperos y unas barcas de pescadores. También se llega a ella desde la cercana localidad de Novellana. Desde esta localidad se va hasta el pueblo de Santa Marina, desde donde caminaremos hacia la costa. Pronto encontraremos los acantilados en los que está encajada esta playa. La bajada final a la playa se hace por unas escaleras.

Playa del Silencio (solo dall’alto) – 10 min N-632, 33157 Castañeras, Asturias

Verso i Picos de Europa: Santa Cueva de Covadogna – 1h45 – arrivo per le 14.30/15 – Visitare la chiesetta Lugar Covadonga, s/n, 33002 Covadonga, Asturias, Spagna  Latitudine: 43.307206 | Longitudine: -5.054044 / Latitudine N 43 18 25.941 Longitudine O 5 3 14.557

Giro in macchina: Santuario> Lago de Enol 20 min (Belvedere de  la Reina sulla strada) > Lago de la Ercina > 5 min

Playa de Gulpiyuri (1h10) e poi Playa de Torimbia (20min).

Playa Gulpiyuri   Latitudine N 43 26 50.988 Longitudine O 4 53 9.534

Playa Torimbia LAT N 43 26 31.493 LON O 4 51 6.262

Pernottamento: Pension Toranda La Fabrica, s/n , 33595 Niembro, Spagna

GIOVEDI 22/06/2017 – Cantabria e Paesi Baschi

Albergo > San Juan de Gaztelugatxe – 2h30 – Lugar Barrio Gibelortzaga, 9A, 48370 San Juan de Gaztelugatxe, Bizkaia, Spagna

Latitudine: 43.447 | Longitudine: -2.785 arrivo verso le 11 – visitare Latitudine N 45 28 44.642 / Longitudine O 9 50 42.875

Se avete noleggiato un’auto, potrete raggiungere l’isola seguendo le indicazioni stradali.  Non si arriva più a ridosso del ponte a causa del terreno molto fragile. Parcheggiate quindi in cima alla collina di fronte a Gaztelugatxe e iniziate a camminare (circa 1 chilometro). Orari: la scalinata è sempre aperta ma la chiesa è aperta dal martedì al sabato dalle 11 alle 18 e la domenica dalle 11 alle 15.

Ripartire e andare a vedere (2h viaggio) Salto del Nervion, Monte Santiago, Sierra Salvada, 01468 Berberana, Burgos. Parcheggiare e con una breve camminata di 2.5 km si arriva. Vale la pena anche senza acqua. Latitudine N 42 56 32.678 Longitudine O 3 0 1.453

Como la mayoría de los lugares, al Salto del Nervión se puede acceder desde diferentes zonas, pero sin duda, la carretera que nos conduce desde el núcleo urbano de Orduña hasta la cima del puerto de mismo nombre, es uno de los caminos más transitados. Esta carretera, conecta el centro de la localidad bizkaina de Orduña con el nacedero del Nervión salvando un desnivel de 900 metros,  una ruta con curvas de vértigo, que hacen las delicias de los amantes del ciclismo y el motor (carretera A-2625),  un puerto típico de montaña. Una vez en lo alto del puerto, debemos seguir la carretera hasta encontrarnos con la entrada del Monte Santiago, a la izquierda, junto a una pequeña caseta, un paso canadiense y el primero de los aparcamientos. El resto del camino no tiene perdida, es sencillo, solo debemos seguir la pista forestal hasta dar con el aparcamiento que más se amolde a vuestras necesidades.

El Monte Santiago pone a nuestra disposición 3 zonas donde aparcar nuestros vehículos, 3 parkings con aforo limitado que muchas veces se ven desbordados por el número de visitantes.

  • Parking número 3: Aparcamiento Fuente Santiago, junto a la casa del Parque del Monte Santiago, el parking más cercano al Salto del Nervión, recomendado para familias y personas que únicamente quieren conocer el nacedero del río Nervión y recorrer distancias cortas. En este aparcamiento es donde termina la carretera apta para turismos, no tiene perdida
  • Origen: Aparcamiento Fuente Santiago.
  • Destino: Aparcamiento Fuente Santiago.
  • Código de la ruta: PR-BU 41 +  PR-BU 45 + PR-BU 42 (Ruta circular)
  • Longitud: 6.4 km
  • Dificultad: Baja
  • Tiempo: 1 hora y 20 minutos.- Desnivel de subida: 122 metros.

Proseguire ancora 1 oretta per arrivare all’albergo

Pernottamento (MERAVIGLIOSO): Posada de Sajazarra – Duro 3 Bajo Sajazarra

Consiglio di prendere l’auto e girare a zonzo come abbiamo fatto noi. Siamo stati sfortunati perché dopo km di camminata non abbiamo potuto vedere la cascata in quanto avvolta completamente nella nebbia. Ci siamo rifatti sbevazzando ottimo vino rosso nel bellissimo borgo di Sajazarra, nella Rioja.

VENERDI 23/06/2017 – Navarra – Las Bardenas Reales – e Aragona – El Salto del Bierge

Prima tappa: 1h40 – Prenotata visita per le 9,30 alle Bardenas reales – durata 4 ore circa € 95 per tutta la famiglia – Meravigliosa escursione guidata che permette di vedere zone altrimenti inaccessibili. La guida, Enrique, AMA la sua terra e ci ha trasmesso la sua passione… GRAZIE!

Da Bardenas Reales a El Salto del Bierge – 2h10. Parcheggiare presso Restaurante/Albergue El Salto Afueras, 8, 22144 Bierge, Huesca, Huesca
Latitudine: 42.172725 | Longitudine: -0.090391 Latitudine N 42 10 22.433 Longitudine O 0 5 26.796

Che posto! Ci siamo rinfrescati dopo una giornata sotto il sole a quasi 40 gradi!!

Pernottamento: Albergo Hotel Goya Alcalde Costa, 9, 25002 Lleida, Spagna – 1h15

SABATO 24/06/2017 – BARCELONA

Tip: NON pensate di prenotare al momento. Fatelo prima, almeno 2/3 giorni prima, o non troverete minimamente posto!

  • La Catedral
  • Barrio Gotico
  • Rambla
  • Casa Batllò (orario di apertura dalle 9 alle 21, costo 21,5€)
  • La Pedrera (orario di apertura dalle 9 alle 2o, costo 16,5€)
  • Park Guell (orario di apertura dalle 8 alle 21,30 costo 7€)

Pernottamento: Pensiò 2000 – di fronte al Palau de la Musica

DOMENICA 25/6 – BARCELLONA e rientro a casa

  • Sagrada Familia (orario di apertura dalle 9 alle 19, costo 19,5€)
  • Santa Maria del Mar
  • Barceloneta
  • Mercato di Santa Caterina 

Rientrare in albergo max alle 12 e andare in aeroporto (30 minuti di viaggio) – rilascio auto e volo alle 15,10.

Cornovaglia, Devon e Dorset – Itinerario di 8 giorni

Ciao a tutti

mentre fuori inizia a fare seriamente freddo e, quindi, mi dedico qualche momento per pianificare il nostro prossimo viaggio on the road, mi rendo conto di quanto poco tempo mi rimane da dedicare all’aggiornamento del mio blog!!

E così ripenso che non ho dedicato nemmeno un secondo ai meravigliosi viaggi fatti quest’ anno!

E quindi… eccomi qua a condividere il primo! 🙂

Non si tratta di un vero e proprio racconto di viaggio, ma una condivisione degli appunti che avevo preso e dell’itinerario seguito, per essere utile a chi vuole intraprendere lo stesso percorso 🙂

Cominciamo!

Dove: South England – da Londra a Londra, passando per i Cotswold, la Cornovaglia, Dorset e Devon

Come: Aereo a/r per Gatwick, noleggio auto per 8 giorni

Periodo: giugno 2017 – 8 giorni, da domenica a domenica

Clima: Sulla carta, temperature medie di circa 15/17 gradi e tanto vento. Per esperienza, abbiamo fortunatamente scelto la settimana più calda dell’ anno, con minime di 22 gradi e toccando picchi di 30 gradi, senza un minimo di vento! Pertanto, vestitevi a cipolla e portatevi dietro di tutto!

Costi: Alti. In 3, circa 2.500€. I voli per Londra si trovano a poco, ma pernottare in queste zone è abbastanza caro, per non parlare dei costi di ingresso ai siti, parcheggi vari (SEMPRE a pagamento). Auto e benzina nella norma.

D 11/6 – The Cotswolds – Volo ore 7.35 – arrivo 8.30 locali

Gatwick > Bibury (Arlington Row)        1 h 54 min (107 mi) 

If you are visiting Bibury for the first time then you may be wondering where you can park your car. There is a limited amount of free roadside parking available on “The Street” and a small free car park opposite Bibury Trout Farm which now has two dedicated coach spaces. Out of season visitors to Bibury won’t have a problem parking, but visitors in the height of the season may have to wait for a vacant space at peak times.

Bibury > Castle Comb                 52 min (30,6 mi) 

There is a free public cark park at the top of the hill provided for visitors to the village. Although it is a little way to walk down the hill to the old village, it is a pleasent stroll under the trees and there is much to see on the way. There is limited parking on the hill itself, those who choose to risk the double yellow lines on the hill or in the village will be disappointed to hear that traffic wardens are a common sight even in rural areas such as this.

Castle Combe > Bath                   30 min (12,8 mi)

Pernottamento: Holiday Inn Express Bath,Lower Bristol Road, Brougham Hayes, North East Somerset, Bath

L 12/6 – Exmoor & North Devon (305 mi circa)

Bath (albergo) > Valley of the Rocks (2h30) http://www.southwestcoastpath.org.uk/walksdb/247/

Arrivo verso le 11. Parcheggio: Andare Avanti fino al parcheggio più in alto al Cricket Club – camminata di 1h circa

Car park charges apply all year, 10am – 6pm. On street parking is free during the winter (November – Good Friday).

All Car Parks are Pay & Display. Hourly or day tickets can be purchased from machines. Lynton & Lynmouth 4 day & weekly Car parking tickets can be purchased from the Lynton Tourist Information Centre open Mon-Sat 10.00 – 17.00 (Winter 10.00 – 15.00) and Sundays 10.00 – 14.00. Tickets can be purchased before arrival at an additional cost of £1.00 to cover postage and card transactions.

Valley of the Rocks> Mouth mill Beach & Blackchurch Rock (1h20)

Brownsham National Trust Car Park – EX39 6AN  Brownsham Car Park

Distance: 4km
Duration: 2 hours
Walk grade: Moderate
Beach access: Easy
Directions: Head south out of Bideford on the A39 and, just after the Clovelly roundabout, take the right turn on the bend, signposted Hartland and Lighthouse. Turn right at the first turning to the lighthouse. Turn right twice more and you will arrive at Brownsham car park.

1 Come out of the car park on the far left and take the path that leads towards the woods. Go through the gate and into the trees, taking the path on your right. Follow this path for five minutes or so, then turn left onto a path that takes you down to a stream. Cross the footbridge, then turn right.

2 After another five minutes of walking, take the right-hand fork of the path downhill to the Coast Path. Turn right on to the Coast Path and follow it over the headland. Just after you exit another wood, turn left onto a track. This will take you down to Mouthmill Beach.

3 To continue with our suggested route, take the track from the beach up through Brownsham Wood, passing the track you came down on. When this joins another track, bear right, keeping the stream on your left. Continue along this track, and turn right on to another track at the top of the hill.

4 Walk through Lower Brownsham Farm, turn left onto a lane and then right into the car park

Andare a Clovelly e visitare il Borgo (12 min di auto) 

Clovelly  > Albergo (50 min)

Pernottamento: zona Tremail, Inghilterra PL32, Regno Unito via Air BnB

Ma 13/6 NEWQUAY AND THE NORTH COAST

Tintangel & Merlin’s Cave + Bossiney Heaven Beach

Visita a Tintagel Castle + Merlin’s Cave, St Nectans Glen + Bossiney Beach – p198

Per orari / costi http://www.english-heritage.org.uk/visit/places/tintagel-castle/prices-and-opening-times

Tintangel > Port Isaac (PRANZARE) – 22 min

Port Isaac > Trebetherick Church – 18 min

Trebetherick > COSTA (soste per foto) – Treyarnon Bay 40 min / Bedruthan Steps 10 min / Mawgan Porth 7 min

Pernottamento: via Air bnb Perranporth (30 min), zona Perranporth

Me 14/6 – WEST CORNWALL – Penwith Peninsula & Land’s End

St Ives – 35 min

Trenwith Car Park, Saint Ives TR26 1DD, Regno Unito. Giro di un’oretta a Saint Ives, visitare centro, Tate St Ives (zona artisti) e The Island e la Cappella di St Nicholas. Volendo fanno giri in barca.

Mên-an-Tol, Penzance TR20 8NU, Regno Unito – 30 min

This iconic and highly photogenic site is one of the best known megalithic structures in Britain. The name Men-an-Tol means simply ‘holed stone’ and despite having been considered a significant and popular monument from a very early date, its true purpose remains a mystery.

Sennen Cove Harbour Car Park, Sennen Cove, Penzance TR19 7DA, Regno Unito – 30 min

Da qui, volendo, si può andare anche a piedi fino a Land’s End (30 minuti a piedi) e fino a Nanjizel Beach (altri 30 minuti).

Land’s End Visitors Centre, Sennen, Penzance TR19 7AA, Regno Unito – 8 min + camminata 1h30 circa

The Minack Theatre, Porthcurno, Penzance TR19 6JU, Regno Unito – 10 min

Se vogliamo aumentare la strada di 15 minuti fare merenda a Mousehole presso il The Rock Pool Cafe, The Parade, Mousehole, Penzance TR19 6PT, Regno Unito, con vista mare

Pernottamento: Wheal Rodney Holiday Lodges,  Gwallon Lane, Marazion, TR17 0HL (33 min)

L’albergo si trova vicino a St Michael’s Mount – cena vista monte bellissima, con tramonto annesso!

G 15/6 SOUTH CORNWALL –  The Lizard Peninsula & The Gardens

Kynance Cove (45 min)

Cadgwith (15 min)

Durgan and Glendurgan Gardens (40 min) https://www.nationaltrust.org.uk/glendurgan-garden – orario 10:30 – 17:30 Mawnan Smith, near Falmouth, Cornwall, TR11 5JZ – price £22.50 all family!

Lost Gardens of Heligan (52 min) – prezzi £14.50 adulti e £6.50 bambini oltre 5 anni – 10am-6pm last ticket 4.30pm – GPS ref: 050°17′ 16.02″N 004°48′ 51.73″ W

Pernottamento: Ashby Villa 47 Fore Street Tregony, Truro, TR2 5RW, Regno Unito (13 min)

V16/6 – EAST CORNWALL & SOUTH DORSET – Dartmoor and The Jurassic Coast

Visita Eden Project al mattino (25m) n.b. COMPRARE BIGLIETTI ONLINE 20 GG PRIMA PER GODERE DELLO SCONTO

Visitare Lulworth Cove (15 min in auto) e Durdle Door (distano 20 min a piedi, ma noi l’abbiamo raggiunto in auto)

These natural wonders are very popular with tourists and can get very busy in the middle of the day. There is plenty of parking but even so, the best time to see them is at dawn or dusk with the sun just creeping along the horizon.

The walk from the Cove to Durdle Door is quite challenging especially for children or those of advanced years. The car park accessed through the holiday village at Durdle Door is much more convenient and will encourage you to walk further along the cliff top in the direction of Weymouth.

Pernottamento (15 minuti) presso The Black dog Inn – 50 Main Street, Dorchester, DT2 8ES, Regno Unito

S 17/6 – The White Cliffs of Dover – o meglio… le Seven Sisters! 

Partenza per raggiungere Seven Sisters (2h) / Beachy Head 10 min (A PIEDI)

Il resto della giornata lo abbiamo passato a casa di amici nel Kent 🙂

Pernottamento: AIR BNB vicino a Outwood – 1 h

D 18/6 – Back to Italy 😦

Aeroporto a 15 min da albergo – Lasciare auto entro 9.15 – volo alle 12.10

Gita fuori porta: Val Formazza

Ciao a tutti

Un breve post per consigliare una gita di due giorni nell’incontaminata Val Formazza

Le camminate da noi scelte sono molto fattibili con un bambino di 5/6 anni, sempreché sia già abituato a camminare (stiamo parlando di circa 30 km in due giorni!).

GIORNO 1 – Alpe Devero > Lago delle Streghe (Lago Azzurro) > Lago di Devero (o Codelago) > Crampiolo + Orridi di Uriezzo

Siamo partiti da Varese, in un’oretta e 20 siamo arrivati alla prima tappa: Alpe Devero.

Abbiamo parcheggiato l’auto presso tale località ed iniziato il nostro cammino verso il Lago delle Streghe e successivamente al Lago di Devero (o Codelago), per poi tornare indietro attraversando Crampiolo (Piantina).

Il tutto in circa 4h, fermandoci a mangiare per un pic-nic in riva al lago di Devero.


Nel pomeriggio ci siamo recati a Premia, seguendo le indicazioni per visitare gli Orridi di Uriezzo, davvero bellissimi! Dall’oratorio di Santa Caterina (dove c’è un piccolo parcheggio) abbiamo iniziato il percorso a piedi visitando dapprima l’orrido Ovest, successivamente il suggestivo Orrido Sud arrivando fino alle marmitte dei Giganti. Il tutto con calma per 1h30.


GIORNO 2 – Riale > Diga di Morasco > Alpe Bettelmatt > Lago di Morasco + Cascate del Toce

Verso le 9,30 ci siamo recati a Riale, parcheggiando l’auto poco prima del paese (consiglio però di arrivare fino al parcheggio della Diga e tornare indietro a piedi per visitare Riale, perché merita).

Abbiamo percorso in piano la prima tratta fino alla Diga, dopodiché al bivio per dirigersi all’Alpe Bettelmatt (che si incontra al termine della sponda sinistra del lago), abbiamo optato per il percorso in salita a tornanti sulla nostra destra (non segnalato da cartelli), più lineare (a tornanti ma ampio e con terreno in piana) ma più “noioso” per il piccolo, cascatella da attraversare a piedi a parte, il tutto per circa 1h30 (Piantina).

Ci siamo fermati per un pic-nic nella meravigliosa piana di Bettelmatt, in mezzo (ma proprio accanto!) alle mucche che pascolavano godendo del silenzio ed ammirando il Lago di Morasco dall’alto.

Dopo pranzo abbiamo optato di scendere a valle per il percorso opposto, e terminare il giro del lago sulla sponda opposta, attraversando infine la diga e tornando a Riale. Il tutto (con pausa picnic e pausa riva lago) in 4 ore.


A soli 2 km, sulla strada del ritorno, abbiamo visto la Cascata del Toce dall’alto (controllate sempre gli orari di apertura!), ripreso la macchina, facendo una sosta foto a valle della Cascata.

Per chi ha tempo e voglia, c’è un percorso per arrivare a piedi da cima a valle o viceversa.


Che dire: ci torneremo sicuramente!

Un abbraccio

Eleonora.

Voglia di mare… Calabria

Ciao a tutti e scusate l’assenza, ma è davvero un periodo pienisssssimo!!

Stiamo ristrutturando il giardino (a dire il vero lo stiamo STRAVOLGENDO!) e il tempo è davvero pochissimo anche solo per scrivere due righe… Non vedo l’ora di parlarvene comunque!

Nel mio piccolo, mi porto avanti anche col pensare alle vacanze, e finalmente abbiamo prenotato i voli per la nostra amata Calabria!

Eh già – i miei genitori hanno una graziosa casetta proprio lì, e ormai è diventata per noi come una seconda casa, specialmente per Ricky che ci passa solitamente 1/2 mesi!!

Volevo quindi approfittarne per farvela ammirare in tutta la sua bellezza con alcune delle immagini scattate in questi anni dei posti che fino ad ora ho visitato!

Cominciamo!

La “nostra” casetta di trova a Copanello (CZ), una baia splendida con un mare da favola, tranquilla, pulita e silenziosa.

Più conosciuta, forse, è la spiaggia al di là del promontorio, la meravigliosa Caminia, sempre nel comune di Stalettì (CZ)… un vero paradiso:

A pochi km di distanza si trova il Parco Archeologico di Scolacium,  località Roccelletta di Borgia, immerso in un “mare” di ulivi, finalmente ristrutturato e teatro anche di molti spettacoli sotto le stelle. Offre inoltre una vista mozzafiato sulla costa ionica tra Squillace e Soverato.

Il paese natio di mio papà, è Borgia (CZ), con le sue stradine e la sua bella piazza, che diventa viva il sabato, giorno del mercato.

Muovendosi un po’ più a nord invece, si incontra Le Castella, frazione di Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone.

Spostandosi invece sulla costa opposta, si va incontro alle località più “rinomate”, anch’esse una gioia per gli occhi… Come Tropea (VV)…

… per non parlare del meraviglioso borgo di Chianalea, a Scilla (RC)…

Insomma… spero di avervi davvero invogliato a visitarla!! Mi manca ancora tanto da scoprire, e non vedo l’ora di andare a Luglio per farlo!

Un abbraccio

Eleonora.

Gita fuori porta: Parma e i borghi piacentini

Ciao a tutti!

Un breve post per raccontarvi la sorpresa organizzata dalla mia dolce metà per festeggiare il nostro settimo anniversario di nozze! Un weekend sorpresa a spasso per Parma e per i colli piacentini, alla visita dei meravigliosi borghi medievali della zona.


Giorni – 2 (sabato e domenica)

SABATO

Tappa 1: Parma – 2/3 ore

Parma è davvero graziosa, e l’essenziale si visita molto facilmente poiché concentrato nel centro storico (c’è anche il mercato al sabato mattina!). Abbiamo visitato la Cattedrale ed il Battistero, per poi passeggiare in zona.

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Tappa 2: Val D’Arda e Vigoleno (1h)

Cioè: la mia tappa del cuore. Girare in auto per i colli piacentini in estate è fantastico. Il verde e il giallo dominano incontrastati, tra valli ricche di vigneti e campi sterminati di girasoli!

Raggiungiamo brevemente il borgo di Vigoleno (PC),  davvero un incanto.

Breve descrizione tratta da questo sito

L’intero borgo, di forma ellissoidale, è racchiuso da imponenti ed integre mura merlate, percorse interamente da un camminamento di ronda dal quale si ha l’opportunità di ammirare un’eccezionale panoramica su tutta la Val Stirone. L’unico accesso al borgo, in corrispondenza del mastio, è preceduto da un “rivellino”: una fortificazione di forma allungata che serviva a proteggere la porta vera e propria ed a facilitare le sortite. La struttura urbana è invece dominata dal mastio quadrangolare, dotato di feritoie, beccatelli e merli ghibellini. In questa possente torre è ospitato un percorso informativo e fotografico sul borgo di Vigoleno e sulla sua architettura. Dal mastio il camminamento di ronda conduce alla seconda torre del borgo, in prossimità della quale sorge la parte più propriamente residenziale del complesso fortificato. Oltrepassate le fortificazioni poste all’ingresso del borgo si accede alla piazza, sulla quale prospetta l’oratorio della Madonna delle Grazie.

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Tappa 3: Castell’Arquato (2/3h)

Anche passeggiare per questo borgo è un incanto (a parte i 40 gradi e i raggi di sole che si battono sulle nostre teste). Dal sito ufficiale:

Una passeggiata nel borgo di Castell’Arquato vi permetterà di ammirare diversi e splendidi monumenti. Partendo dal basso paese, iniziando la visita dal Viale delle Rimembranze, troverete l’imponente Torrione Farnesiano. Accanto si erige il Palazzo del Duca con l’omonima fontana. Proseguendo la salita e prendendo la via chiamata “Solata” appare la maestosa Rocca Viscontea. Giunti davanti alla Rocca lo sguardo rimane incantato dalla Piazza Monumentale in cui sono rappresentati i tre poteri del medioevo: il potere religioso (la Collegiata), il potere militare (la Rocca), il potere politico (il Palazzo del Podestà) . Questi sono solo alcuni dei monumenti che potete visitare a Castell’Aquato: ogni angolo del paese é una scoperta ed una magia.

Ceniamo e pernottiamo in zona.

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DOMENICA

Tappa 4: Grazzano Visconti (3h)

Ultima tappa, Grazzano Visconti. Sicuramente più “commericiale” degli altri (anche perché non autentico), ma posso assicurarvi che Riccardo si è davvero divertito un sacco! A misura di bimbo sotto ogni aspetto! Per info.

Grazzano Visconti fu ideato e realizzato agli inizi del 1900 dal Duca Giuseppe Visconti di Modrone con raffinato gusto scenografico e grande ricercatezza nei particolari e nelle decorazioni.

Antichi documenti testimoniano l’esistenza di un centro abitato nel 1300 ed infatti il nome Grazzano deriverebbe da un tale “Graccus Graccianum”, proprietario, in quegli anni lontani, di terre in questa località.

Verso la fine del 1400, Gian Galeazzo Visconti, con un editto a Pavia, concesse alla figlia naturale Beatrice, già sposa del nobile piacentino Giovanni Anguissola, il permesso di costruire un castello, che nei secoli seguenti fu teatro di diversi fatti d’armi, in quanto feudo dei nobili Anguissola.
Questa  importante famiglia piacentina mantenne il possesso del maniero sin al 1884, quando la Contessa Fanny, nata  Visconti e sposata Anguissola, perse il marito e l’unico figlio lasciando i beni al fratello Guido Visconti, del ramo della Contea Milanese di Modrone.

Per opera del Duca Giuseppe Visconti, il Biscione ritorna a Grazzano ed il borgo, da un nucleo di catapecchie e vecchie stalle limitrofe ad un castello in rovina, diventa un villaggio in stile neomedievale.

Le torri del Castello assumono l’imponenza tipica della fortezza viscontea, logge e camminamenti si completano di merlature ghibelline, le facciate in mattoni diventano più armoniche e severe con graffiti e decorazioni caratteristiche del gusto lombardo.
Una lussureggiante cornice di alberi secolari, statue, vialie fontane, costituiscono il grande parco, mentre all’esterno sorgono edifici rispondenti in tutto alle linee stilistiche dei primi secoli dopo il 1000; i rapporti architettonici risultano armoniosi e piacevoli e i vari elementi dell’arredo urbano – fontanelle, balconi, finestre, colonnine, stemmi
e iscrizioni – sono sapientemente collocati.

Unica pecca: Castello chiuso a luglio! Beh, ci torneremo sicuramente!

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Consiglio davvero questo breve itinerario, ricco di paesaggi collinari, e soprattutto sapori (siamo nella patria dei salumi e di ottimi vini rossi)!

Un abbraccio,

firma blog copy

 

Scotland – 9 giorni on the road, tra natura, storia, cultura e whisky!

Ed eccomi qui a raccontare il meraviglioso viaggio appena terminato tra le strade della favolosa Scozia! Cominciamo!

Periodo: 25/05/2015 – 02/06/2015

Km percorsi: 2400 Km circa

Temperatura: mediamente, tra i 12 e i 7 gradi. Meteo: fortunatamente, pioggia (gestibile) solo due giorni!

Costo: in due, compresi pasti, pernottamenti e voli, circa € 3.000=

Auto: Prenotata da casa online su VisitBritan.

Traghetti: Prenotati da casa su Calmac.co.uk + Gita organizzata alle Orcadi in giornata, da John ‘O Groats.

GIORNO 1 – GLASGOW

Salutiamo e partiamo da Londra (Luton) verso le 12 per atterrare all’aeroporto di Glasgow in tarda mattinata (circa 1 h di volo). Andiamo subito a ritirare l’auto prenotata su VisitBritain.com prima di partire (circa € 300 categoria media). Ci viene consegnata una Peugeut 308, anche fin troppo grande per noi due. Consiglio: va benissimo noleggiare anche un’auto di medie dimensioni, le strade sono sempre praticabili anche a nord (sebbene con un’unica corsia!). Consiglio il cambio automatico, perché già è difficile (ma non impossibile) guidare a sinistra e farsi un’idea degli spazi, figuriamoci pensare anche al cambio!

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Anche oggi abbiamo un fantastico alleato: il sole!!

Ci incamminiamo quindi alla scoperta di Glasgow. Una città niente male, molto a misura d’uomo. Passeggiamo a zonzo superando la Central Station, passeggiando per le strade principali (Buchannan Street), raggiungendo George Square e successivamente la splendida Cattedrale (visitandola anche internamente), per poi salire fin su alla Necropoli per ammirare il panorama dall’alto. Graziosa. Mezza giornata è sufficiente per scoprirla.

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Pernottamento, Premier Inn Argyl Street.

GIORNO 2 – GLENCOE VALLEY, GLENNFINNAN VIADUCT & EILEAN DONAN CASTLE

Il primo impatto con la natura scozzese è già evidente. Tempo ballerino, nuvoloni sopra le nostre teste. Come usciamo da Glasgow, il panorama cambia repentinamente. Saliamo a nord costeggiando il Loch Lomond alla nostra destra. La nostra destinazione è l’imponente valle di Glen Coeuno dei luoghi più suggestivi di Scozia: una strada immersa nel silenzio e nella solitudine attraversa aspre vallate spazzate solo dai venti e dominate dalle misteriose Three Sisters, tre gigantesche conformazioni rocciose da un alto e dall’Anoach Eagach dall’altro. A questo dovete aggiungere il fascino combinato del verde velluto che sembra accarezzare i crinali, i torrenti impetuosi che scrosciano con cascate fragorose, le vallette laterali nascoste e silenziose e le nuvole che quasi sempre risiedono basse lungo i pendii a oscurare il cielo e ad ammantare di mistero la valle.

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Non ci fermiamo, ma ci limitiamo a godercela viaggiando, fermandoci nelle miriadi di piazzole di sosta disponibili lungo il percorso.

La prossima tappa, è il Glennfinnan Viaduct (a circa 1 h dal Visitor Centre). Paghiamo le 2£ di parcheggio e, basandoci su qualche recensione letta a giro, ci incamminiamo sulla sinistra per raggiungere il viadotto alla sua sinistra. Da lì sono 10-15 minuti di camminata per arrivare. Consiglio: se il treno arriva da Mallaig imboccate il sentiero che si prende dal centro visite del monumento (magari non fermatevi al primo belvedere ma salite lungo le colline sulla destra), se invece arriva da Fort Williams andate a piedi al di là del viadotto, passandoci sotto lungo la strada sterrata che costeggia il torrente, e salite sul sentiero alla vostra sinistra. In questo modo, nei due casi, avrete una vista migliore del treno. Ecco gli orari, per aiutarvi. Da Fort William, passa dopo circa 30 min dalla partenza, quindi alle 10.45 e 15, da Mallaig alle 15.30 e alle 20.

Morning Service Afternoon Service
Dep. Fort William 10:15 14:30
Arr. Mallaig 12:25 16:29
Dep. Mallaig 14:10 18:38
Arr. Fort William 16:00 20:31

Vedere passare il treno a vapore sopra le proprie teste è davvero emozionante!

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Tappa finale di questa lunga tappa è il castello di Eilean Donan. Posizionato in un punto strategicamente importante questa inaccessibile fortezza venne eretta nel 1200 su un isolotto in mezzo alle acque del loch collegato alla terra ferma da uno scenografico ponte di pietra. La figura del castello si riflette nelle acque placide e sullo sfondo si stagliano imponenti montagne.

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Ci rechiamo poi a Dornie, dove ci aspetta la meravigliosa Susan, proprietaria del B&B prenotato via Airbnb. Cena (buonissima!) in un pub della zona, The Clachan.

GIORNO 3 – SKYE

La tappa di oggi ci porta alla scoperta dell’isola di Skye. Il tempo oggi è un po’ meno clemente, ma mai da infastidire troppo.

Partiamo da Dornie e ci dirigiamo in auto alle Fairy Pools, delle cascate che si trovano nella parte sud dell’isola, ai piedi del Black Cuillins, sulla strada per Glenbrittle. La camminata è unica per andare e tornare, e la distanza dal parcheggio alla prima grande cascata è di circa 2.4 km, con un tempo a/r di 40 minuti (senza soste, ma impossibile non farle!). Sulla strada, incontriamo poi le famose “Higland Cows”, mastodontiche!

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Tappa successiva, Neist Point. Uno dei più famosi e fotografati fari scozzesi, situato nel punto più ad ovest dell’isola di Skye, vicino al paese di Glendale (Durinish area). Anche qua il tragitto per raggiungerlo è abbastanza accessibile, in discesa per raggiungerlo e viceversa per tornare indietro dal parcheggio. La distanza è di circa 2.2 km, contate 45 minuti senza soste.

Il senso di libertà che proverete qui, cullati dal vento, è indescrivibile.

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Ripartiamo alla volta di Coral Beach, Claigan. Per gli amanti, sul tragitto si trova il castello di Dunvegan. Ecco… noi non siamo proprio amanti dei castelli, eheh.

Il tempo si fa sempre più infausto oggi, e proprio a metà del tragitto inizia a piovere così tanto da doverci cambiare i vestiti al ritorno in macchina!! Di sicuro, con il sole, sarebbe stato tutta un’altra cosa (appurando che tale circostanza è applicabile a tutta la Scozia!). Anche qua, 45 minuti a/r sono necessari.

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Raggiungiamo poi la città principale dell’isola, Portree: questo piccolo villaggio può essere considerato uno dei porticcioli più pittoreschi della Scozia con le sue casine colorate, contornato di scogliere, con i pescherecci ormeggiati davanti a variopinti ristoranti di pesce e pub.

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Ultima tappa, il giro della penisola del Trotternish, che si estende per 32 km e vanta i paesaggi più scenografici dell’isola grazie alla sua costa di basalto vulcanico, le pareti vertiginose delle scogliere e delle falesie rocciose che hanno la loro massima espressione nel Quiraing, una favolosa foresta di rocce e pinnacoli che domina la Staffin Bay cui si accede con una tortuosa stradina a una corsia fra strapiombi e passi di montagna e che culmina nell’Old Man of Storr, un’immensa colonna di roccia a forma di foglia di salice alta 50 metri. Fermatevi anche a vedere Kilt Rock: una cascata che cade a strapiombo da un’altissima scogliera, unica.

Purtroppo per noi, la nebbia e la pioggia avvolgono ogni centimetro attorno. Credetemi però: attraversare queste strade ci ha fatto quasi credere di aver raggiunto la fine del mondo, una sensazione provata solo in Islanda!

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Raggiungiamo Uig, dove risiede il nostro hotel e da dove ci imbarcheremo il giorno successivo per raggiungere le Ebridi Esterne, Harris & Lewis. Ceniamo in albergo, godendoci un bel tramonto (alle 22!).

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GIORNO 4 – OUTER EBRIDES – HARRIS & LEWIS

Cercare di descrivere la meraviglia passata davanti ai nostri occhi in queste isole è davvero difficile. A mio avviso, la cosa più bella che abbiamo visitato. Harris e Lewis sono in realtà una sola isola. Harris è la regione a sud, Lewis quella a nord.

Ci imbarchiamo alle 9.40 ad Uig e sbarchiamo alle 11.30 circa a Tarbert. Ci rechiamo quindi a visitare Harris, famosa per il suo tweed e per avere le spiagge più belle di tutta UK!

Percorriamo la A859 verso sud, nostra meta la spiaggia di Luskentyre. Paradisiaca. Un consiglio: se avete tempo imboccate anche le stradine secondarie che vi porteranno sul bagnasciuga: non ha prezzo fermarsi e camminare a piedi nudi sulla sabbia bianca!

 

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Ritorniamo verso nord ed entriamo a Lewis, deviando sulla A858 per raggiungere Calanais Standing Stones, uno dei siti archeologici più spettacolari delle Ebridi., cioè una cinquantina di menhir disposti a cerchio alti fino a 4,5 metri.

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Proseguendo a nord, si arriva a Gearrannan Blackhouse Village, un villaggio di blackhouse (case tradizionali dei contadini) che si affaccia sull’oceano: alcune di queste fattorie tradizionali (l’ultima fu abbandonata nel 1974) sono state restaurate e sono state adibite ad alloggi. La spiaggia alle spalle è davvero bellissima.

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Ci rendiamo conto che abbiamo ancora del tempo a disposizione, così raggiungiamo Stornoway (dove poi pernotteremo) e da lì imbocchiamo una stradina (B895) che ci porta nel luogo più magico in assoluto: la baia di Tolsta Head. Solo noi, il sole, il rumore delle onde, e questa immensa spiaggia.  Indescrivibile.

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Torniamo indietro e pernottiamo presso The Dragonfly, favoloso e con vista sul porto di Stornoway.

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GIORNO 5 – NORTHERN HIGHLANDS

Svegliaaaaaaaa! L’imbarco da Stornoway per Ullapool stamattina è alle 7, con arrivo alle 10. Siamo davvero stanchi, ma non ci arrendiamo!

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La prima tappa di oggi è Durness, dove ci aspettano la baia di Balnakeil e la Smoo Cave.

Dopo qualche ora di auto, la fatica è ripagata dalla vista delle acque cristalline di questa bellissima spiaggia. A pochi minuti, si trova la grotta Smoo Cave, facilmente accessibile e molto suggestiva.

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Da qui in poi, il viaggio è tutto on the road, lungo ma pieno di soste per osservare gli strepitosi panorami del Kyle of Tongue e delle scogliere attraversate dalla strada A836. Dopo una breve sosta a Thurso, ci rechiamo a Dunnet Head deviando a nord sulla B855.

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Ultima tappa John ‘O Groats, dove dormiremo per due notti presso il Seaview Hotel. Lasciati i bagagli, ci dirigiamo a 5 minuti di auto a Duncansby Head, e con una breve passeggiata ci godiamo la bellezza degli Stacks of Duncansby. Anche qui, sole, onde e silenzio (e tanto, taaaaaaaaaanto vento).

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Cena presso l’albergo. E crollo totale dopo.

GIORNO 6 – ORKNEY ISLAND

Con il tour prenotato da casa (vedere introduzione), ci imbarchiamo (senza auto) al molo di John ‘O Groats, che dista 5 minuti a piedi dall’albergo. Sbarchiamo a Burwick, dove ci aspetta la nostra guida, Stuart (ADORABILE) e il suo pullman. Non siamo amanti delle gite organizzate, ma credetemi, Stuart con il suo perfetto British accent e la sua passione ci ha letteralmente incantato! Consigliatissimo!

Vi incollo la descrizione del tour, e vi lascio alle immagini. Le Orcadi ci hanno affascinato (meno delle Ebridi però), ma siamo rimasti molto colpiti dalla storia che le rappresenta, dai siti archeologici ai racconti delle guerre mondiali. Ci siamo anche stupiti di quanto queste isole siano anche molto “italiane”. La vera chicca è Stromness, incantevole, e (udite udite)… il gelato! Da provare!

Visit Skara Brae (stoneage village), Scapa Flow, Stromness, Kirkwall, Churchill Barriers, Ring of Brodgar, Standing Stones of Stenness and the Italian Chapel

Price £60, under 16 yrs half price, under 5 yrs free
Ticket includes ferry crossings and coach tour / Extras are your lunch and entrance fee to Skara Brae
 

The ferry takes just 40 minutes to cover the old sea route to Orkney across the famous Pentland Firth which links the Atlantic Ocean with the North Sea. The Firth is rich in marine wildlife and the many isolated islands provide secure breeding places for thousands of sea birds. Look out for seals and whales.

Your coach will be waiting for you at Burwick ready to drive you across the Churchill Barriers which were built in the 1940s and thread five islands together to form the eastern boundary of Scapa Flow. Continue along the northern coast of Scapa Flow with beautiful views of the Hoy hills across the water.

Stromness is surely one of Britain’s most picturesque towns. Walk through the winding main street and visit the museum which features Orkney’s connection with whaling and the early development of the Hudson’s Bay Company, also photographs of the First World War German Fleet. The Pier Arts Centre is also well worth a visit.

Then onto the neolithic village of Skara Brae, 2,500 BC, which has been hidden under sand dunes, perfectly preserved for thousands of years and was only rediscovered 100 years ago. This site is operated by Historic Scotland. Admission fee £7.10 adults, £5.70 seniors and also includes entry to Skaill House. Buy your entrance ticket in the ferry office or onboard the ferry.<