Isole Lofoten e Lapponia svedese – Itinerario di 8 giorni

Per chi, come me, ama viaggiare e la fotografia amatoriale di paesaggi, esistono tanti sogni nel cassetto. Uno di questi era lei: l’Aurora Boreale.

Anni e anni passati a guardare immagini su immagini, sognando prima o poi di riuscire a catturarla anche io. Già, perché l’aurora va sperata, cercata, rincorsa. D’altronde, è anche magica per questo.

E così ho deciso di fare il passo concreto: partire, e sperare. Ma dove?

Come da incipit, non potevo che scegliere il panorama più pittoresco del nord (escludendo l’Islanda, che avevo già visitato una decina di anni fa): le isole Lofoten, in Norvegia. E così, dando un occhio alla cartina, mi sono resa conto che in fondo la Lapponia non era poi così lontana… e allora, perché non combinare le due cose??

Da queste elucubrazioni mentali è nato il viaggio più magico che abbia mai fatto.

Quindi… Cominciamo!

Dove: Isole Lofoten, Norvegia + Lapponia svedese, Kiruna

Come: Aereo, destinazione Harstad/Evenes con Norwegian Air (con scalo ad Oslo). Noleggio auto per 7 giorni via Hertz.

Periodo: 13/2/2018 – 20/2/2018

Km percorsi: 1566 Km.

Clima: Freddo (gestibile) alle Lofoten, con massime di 3 gradi e minime di -7C. Molto freddo in Lapponia svedese, massime di -15 e minime di -29!!

Costi: Alti, circa € 2500 in due per 8 giorni / 7 notti, che riepilogo di seguito:

  • Volo: € 700 con scalo a Oslo, via Norwegian Air, con bagaglio in stiva incluso
  • Pernottamenti: € 600 circa, tenendo conto però che alle Lofoten ci siamo “viziati” in una rorbu – questa voce potrebbe essere quindi più bassa
  • Escursioni: € 190 circa Lofoten, € 100 circa Kiruna (visita Ice Hotel e fattoria Sami)
  • Wilderness Experience a Kiruna: € 380 circa all inclusive, i.e. comprensiva di pernottamento, attività e cibo
  • Pasti: mediamente circa € 30/40 al giorno (zuppe calde o hamburger + birre), cenando però a casa, cucinando noi cose portate da casa
  • Benzina: Circa € 120 in totale per 1530 Km
  • Noleggio auto con Hertz – Auto 4×4 – € 340 (comprensivi di pedaggio al confine Norvegia/Svezia – unica tratta a pagamento, equipaggiamento invernale, assicurazione e rilascio in orario fuori ufficio)

Preparazione del viaggio:

Dopo avere letto mille recensioni, racconti di viaggio, blog, etc le cose che mi ero annotata erano le seguenti:

  • Abbigliamento: Vestirsi a cipolla: maglia termica, pile leggero, super pile e giacca invernale, leggings/intimo termici, pantaloni da neve, guanti caldi e sotto guanti in seta, scarpe tecniche calde, cappello di lana. Devo ammettere che in Norvegia si stava tranquillamente anche con un solo pile. In Lapponia era necessario tutto, non potete capire la velocità con cui piedi e mani si congelano. Il tempo di 3 foto, per capirci. Pertanto COPRITEVI LE ESTREMITA’ DEL CORPO IL PIU’ POSSIBILE!! Il resto, ve lo assicuro, starà caldissimo.
  • Guida: era forse la cosa che mi spaventava maggiormente… sarà necessaria una 4×4? E le strade saranno percorribili? Col senno di poi, le paure erano anche fin troppe: alle Lofoten saremmo anche andati senza 4×4 (le strade sono innevate, ma le gomme chiodate erano più che sufficienti). In Lapponia, la 4×4 era invece quasi obbligatoria per le strade secondarie, non per quelle primarie (come la E10). Vi rimando a questo sito per i dettagli sulla guida in Lapponia svedese (in Norvegia è ancora più semplice). Ah… Quando vedete un cartello “attenzione passaggio alci” CREDETECI. Abbiamo rischiato un frontale una sera, e trovarvi 400 kg di animale davanti non è divertente, credetemi!!! ANDATE PIANO, soprattutto la sera. Le strade secondarie NON sono illuminate.
  • Ore di luce: la scelta è caduta sul mese di febbraio per due motivi: le ore di luce salgono a quasi 8 al giorno, pertanto il tempo da dedicare alla visita ed alle attività aumenta considerevolmente; punto due, il clima è più rigido ma più stabile, meno piovoso e nuvoloso, il che significava maggiori chance di vedere l’aurora!
  • Mangiare costa una fucilata: confermo. Per risparmiare, portarsi da casa cibo preconfezionato da cucinare in loco, a pranzo zuppe calde di pesce in Norvegia e burger di renna/alce in Lapponia (non me ne vogliano i vegani). Siamo tranquillamente sopravvissuti!
  • La luce: guidare e guardare la neve per una settimana uccide gli occhi: confermo. Gli occhiali da sole sono un must.
  • Fotografia: necessari cavalletto e tanta pazienza. E guanti. Ancora adesso sto male al pensiero delle mie dita congelanti. Consiglio anche un telecomando a distanza. Questo  sito mi è stato utilissimo! Le mie foto sono state scattate con una compact camera, Sony RX100M2. FAVOLOSA. Si è dimostrata utile in ogni circostanza e non mi ha mai abbandonato, nemmeno a -25!!
  • L’aurora dal vivo delude: dipende. Cioè. E’ giusto sapere che le foto – mie comprese – non rappresentano la realtà. Quello che si vede è una delicata luce nel cielo che balla sinuosa. Magia pura. Ma è giusto capire che NON è così accesa, seppur emozionante, molto molto emozionante.
  • Non avere aspettative sull’apparizione dell’aurora. Concordo. Io però non faccio testo. Su 4 uscite serali, ne ho viste 4… di cui una SPETTACOLARE.
  • Bambini: potrebbero affrontare un viaggio così? A mio avviso, sì MA non ho trovato le Lofoten un luogo in cui un bimbo potrebbe divertirsi (in inverno, perlomeno); in Lapponia, invece, mio figlio non sarebbe più venuto via! Noi abbiamo optato per una vacanza di coppia.

Non mi piace fare “racconti di viaggio”, perché reputo che i ricordi appartengano ad ognuno di noi, ed inoltre ognuno ha il proprio modo di vivere un viaggio! Per esempio, io l’ho amato, mio marito meno.

Però condivido volentieri l’itinerario affinché possa essere utile a chi voglia provare questa esperienza!! E se avete domande… chiedete pure!

Cominciamo!

GIORNO 1 – Arrivo e pernottamento

Partiamo puntuali da Malpensa intorno alle 13.30 e arriviamo ad Oslo, per poi ripartire e giungere a Harstad/Evenes alle ore 19.35 a Evenes. L’aeroporto è molto piccolo, pertanto troviamo subito il gabbiotto della Hertz e ritiriamo la nostra auto nuova e immacolata. Il contachilometri segna 1532 Km. A fine viaggio, ne avremo lasciati 3.098Km.

Dormiamo a circa 15 minuti di distanza presso una graziosa casa scovata su Air Bnb, dove pernotteremo anche l’ultimo giorno.

GIORNO 2 – ISOLE LOFOTEN

Alba: 08:29 Tramonto: 16:14 Ore di luce: 8 – Tot Km percorsi 200

Tappe: Henningsvaer 2 h 44 min (175 km) / Kabelvåg 26 min (19,5 km) / ANKER BRYGGE, Svolvær 10 min (6,0 km)

Per la prima sera (la nostro prima uscita a caccia dell’aurora il giorno di San Valentino!) ci affidiamo a Claudia e Maurizio di Lofoten Lights  – qui la loro storia – che ci hanno seguito fin dall’ inizio prima a mezzo e-mail (grazie Claudia!) e poi durante l’uscita a caccia dell’aurora (grazie Maurizio!).

Pernotteremo presso una rorbu, ANKER BRYGGE, a Svolvaer, per 3 notti.

GIORNO 3 – ISOLE LOFOTEN

Alba: 08:24 Tramonto: 16:18 Ore di luce: 8– totale auto 5 h circa – Tot Km percorsi 260

Tappe: Albergo > Rambergstranda 1 h 35 min (94,2 km) > Hamnøy 23 min (21,9 km) > Reine 11 min (5,3 km) >  Å i Lofoten 15 min (9,3 km) > Albergo 2 h 19 min (129 km)

Questa è la sera dove vedremo l’aurora più bella…

GIORNO 4 – ISOLE LOFOTEN

Alba: 08:20 Tramonto: 16:22 Ore di luce: 8 – totale auto 4h ore – Tot Km percorsi 212

Tappe; Albergo > Haukland Beach, 8370, Uttakleivveien 200, 8370 Leknes, Norvegia 1h11 – 70 km > Nusfjord 35 min (29,6 km) > Eggum > Albergo

GIORNO 5 – Viaggio in auto fino a Kiruna

Alba: 08:16 (Svolvaer) – Tramonto 16:04 (Abisko) – 8 ore di luce

Ripartenza alle 6.30 e tirata unica verso KIRUNA – 5 h30 – 420 km

Il tempo di riposare un’oretta nella nuova casetta, ci dirigiamo a Jukkasjärvi per visitare Nutti Sami Siida (una fattoria Sami) e fare la visita guidata delle ore 16 allIce Hotel.

Pernottamento: Air Bnb a Kiruna

GIORNO 6/7 – Kiruna experience

Alba: 07:48 / Tramonto: 16:08

Dopo aver visto mille siti che offrivano qualche ora di giro con husky alla modica cifra di 250€ in due (GIURO!), mi sono innamorata dell’idea proposta da Taube Activity , una due giorni immersi nel nulla – perfettamente riassunti da loro come segue:

2-days Northern Light tour with overnight in a Sami hut
The tour begins 09.30 in the morning with car transfer from your hostel/hotel in Kiruna to the starting place 15 km north of the city. Here we will equip you with snow pants and winter shoes. If you need to storage some of your luggage it is possible to do it here, in our storage room. 
Together we drive 10 kilometers with snowmobile and sledges. The tour goes through the beautiful winter landscape and on the frozen Torne- and Rautas River. The area has a great wildlife and along the track we might see wild animals and for sure foot prints from them in the snow. In wintertime there are for example a lot of mooses and reindeers along the rivers. 
In December the river next to the camp is unfrozen and we paddle across with raft boats. The camp is 100 meters from the river.  We are now 10 km away from nearest road and this is the true “off the grid”. Very simple, limited electricity from mainly solar energy and far away from city lights, which is very good for spotting northern light, aurora borealis. The camp area borders to the Alajaure- and Rautas wildlife and nature preserves.                                                              
There are always warm cabins at the camp with hot tea or coffee where you can warm up after the snowmobile tour. The cabins where you live are well isolated, there are beds with sleeping bags and pillows, and the relaxing sound from the fireplace. 
After installing in your cabins we do some “easy survival”- preparing firewood to keep your cabin warm and for the sauna, and we also bring up fresh drinking water from the river. Torne River is one of the few remaining rivers unaffected by human activities and the water is perfectly clean. If you like to try more “serious survival”, it is possible to build a snow cave to sleep in. 
In December and January when it is only 4 hours daylight we start those activities at once after arrival to use the remaining light. Meanwhile your guide, Märta or Ivan, is preparing lunch in our warm cabin. Local food made out of reindeer- or moose meat or fish with bread will be served, and then a cup of coffee/tea with a cake. It is also possible to have vegetarian food- just tell us before.
After lunch you perhaps like to rest a while in your cabin and then try some of the activities.
For example ice fishing, cross country skiing, snowshoe hiking, ice skating, air rifle shooting, build a snow cave etc.
Dinner will be inside a cozy barbecue hut and you can grill the food over the open fire. Meanwhile the sauna is under heating.
After the barbecue the sauna is ready to enjoy for the rest of the evening (the more brave people roll in the snow afterwards).
Hopefully there is now a sparkling northern light in the sky. In clear sky chances to see northern light (aurora borealis) are very high. The time when it appear is unpredictable so you have to look out from your cabin and check the sky from time to time.
Your cabin is as mentioned heated with wood and you have to fill in wood in the stove with some logs from time to time. In the cabin you have tea and coffee that you can prepare on the stove.
There are sleeping bags to borrow, but if you prefer your own it is OK to bring it along or a travel sheet.
Day 2
After breakfast you will have time for more activities and around mid-day we take the snowmobiles through the forest back to the starting place. We transfer you back to your hotel/hostel or train-station/ airport in Kiruna. It is also possible for us to drop you off at the Ice Hotel.
We are back in Kiruna around 15.30. Which means you will be in time for the train going south to Stockholm.    
Included: 
  • Transfer from and back to your hotel/airport/trainstation
  • Snow pants and winter shoes
  • Guide 
  • Snowmobile tour
  • All activities at the camp (Ice fishing, skiing, snowshoes, air rifle etc.) 
  • All meals (One lunch, Dinner and Breakfast)
  • Lodging in the cabins
  • Wooden heated Sauna
  • Drop off at Ice Hotel after the tour (20km outside Kiruna C)
Price: 1900 SEK/ person

Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Märta, una persona deliziosa, e di essere praticamente soli al campo quella notte. Abbiamo imparato cosa significhi vivere senza elettricità, senza tubature ed acqua corrente, senza luce artificiale. Forse una decina di anni fa sarebbe stato tutto più semplice da affrontare (l’età avanza)… ma è stato bellissimo!! Tagliare la legna, andare a trivellare un metro di ghiaccio per trovare l’acqua, passeggiare nella foresta alla ricerca di renne, alci e volpi, scendere con lo slittino, guidare una motoslitta, sdraiarsi nella neve con fiocchi soffici come nuvole, cenare davanti al fuoco, guardare l’aurora fuori dalla porta di casa (ehm… di capanna), dormire con lo scoppiettare del fuoco… MAGICO.

Non è adatto a tutti… Svegliarsi ogni due ore di notte per caricare la legna nella stufa per non congelare (dormivamo in una capanna Sami!), fare i propri “bisogni” in una fossa o letteralmente all’ aperto… bisogna essere mentalmente predisposti ad accettarlo, ma fa parte dell’avventura, no?? Io lo ero, ed è stato spaziale!

Rientriamo alla base verso le 14.30 del giorno successivo, riprendiamo l’auto e guidiamo per circa 3 h per raggiungere nuovamente le vicinanze dell’ aeroporto di Evenes.

GIORNO 8 – Volo 

La mattina alle 6.30 riprendiamo l’aereo che – ancora puntualissimo – ci riporta a Malpensa alle 12.45.

Un abbraccio,

Eleonora.

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Crochet o Knitting?

Bella domanda!!

In questo freddo dicembre ho voluto sperimentare per la prima volta coi ferri per capire cosa mi piacesse di più…

E così mi sono fatta un cappuccio all’ uncinetto ed una sciarpa per Ricky…

Che dire?? Sfida vinta dall’uncinetto!! Tra i due, mi rilassa molto di più e lo trovo meno incasinato!! Forse perché ho poca pazienza 😜

Spero vi piacciano!!

Un abbraccio

Ele.

Spagna del Nord – da Santiago a Barcelona – Itinerario di 6 giorni

Della serie: viaggi last minute!

Eh già, questo viaggio è nato quasi per caso (non era davvero previsto!) e devo ammettere che si è rivelato immensamente bello, specialmente per Riccardo! Il tempo di tornare da UK e già eravamo pronti a ripartire due giorni dopo.

Non si tratta di un vero e proprio racconto di viaggio, ma una condivisione degli appunti che avevo preso e dell’itinerario seguito, per essere utile a chi vuole intraprendere lo stesso percorso 🙂

Cominciamo!

Dove: Spagna del Nord – da Santiago de Compostela a Barcelona, passando per la Galizia, le Asturie, i Paesi Baschi, Navarra, La Rioja, Aragona e Catalunya

Come: Aereo per Santiago de Compostela, noleggio auto per 6 giorni con rilascio a Barcelona, aeroporto di rientro

Periodo: giugno 2017 – 6 giorni, da martedì 20/6 a domenica 25/6

Clima: Ventoso al nord, caldo torrido al centro fino a Barcelona. Come per il South England, abbiamo scelto l’altra settimana più calda dell’ anno, con minime di 25 gradi e toccando picchi di 40 gradi.

Costi: Medi. In 3, circa 1.500€. I voli per Santiago li ho acquistati con EasyJet a 20€ l’uno! Da Barcelona, rientro con Vueling a circa 300€ in 3. Cibo, sistemazioni, auto e benzina nella norma (i costi di rilascio in località diversa sono stati di soli 50€).

Cominciamo!

MARTEDI 20/06 – Galizia – Santiago de Compostela e Illas Ciés

Volo per Santiago de Compostela  – arrivo ore 10.30 – Ritiro auto ore 10.45 c/o Thrifty – Pagare sovrattassa € 45+vat

Brevissima tappa a Santiago de Compostela.

Dirigersi a Vigo per imbarco alle Illas Ciés. Vigo, Calle Cánovas del Castillo, 26 planta baja, 36202 Vigo, Pontevedra, Spagna Latitudine: 42.24009 | Longitudine: -8.72529 1h10 – Compagnia Naviera Mar de Ons.

Imbarco Ciés alle 15.30 (45min) – biglietti acquistabili al porto. Rientro alle 19.15

Pernottamento (CONSIGLIATISSIMO!): Hotel Casa Franco LU-160, Cristo 6, 27773 Adelán, Lugo, Spagna  (2h35)

MERCOLEDI 21/06/2017 – Playas de Galicia y Asturias e Los Picos de Europa

Albergo > Playa de Catedrales – 30 min (partenza alle 7,30 max) Latitudine N 43 33 14.339 – Longitudine O 7 9 26.227

it is advisable to visit the Beach around the low tide: from two hours before until two hours after. In piena estare è necessario prenotare l’accesso preventivamente: https://ascatedrais.xunta.gal/monatr/iniciarReserva?lang=en

Nel nostro caso, marea bassa picco alle 8.40 – Visitare questa meraviglia al mattino ci ha permesso di goderne appieno la magia. Non ci sono parole per descrivere cosa la natura sia stata in grado di creare e modellare.

Playa Catedrales > Playa de La Gueirua, 33158 Santa Marina del Rey, Asturias, Spagna – 50 min Latitudine N 43 33 48.153 Longitudine O 6 18 36.266

Una playa casi desierta de cantos rodados. El accesos es difícil hay que dejar el coche en Santa Marina y bajar andando y bajar unos acantilados por unas escaleras que luego hay que subir. Es magnífica para hacer fotografías o pasar el día tranquilamente acompañado del murmullo de las olas. La  Playa de Gueirua, situada en el pueblo de Santa Marina en el concejo de Cudillero. Una vez entramos en el pueblo viniendo desde el pueblo de Castañeras, debemos coger el primer camino que aparece a mano derecha tras pasar el letrero del pueblo, a unos 50 se encuentra una casa azul, donde debemos estacionar y continuar a pié. Tras esta casa hay un sendero que conduce directamente a la playa. En la parte superior hay un mirador antes de descender a ella. Bajamos por las escaleras, a la derecha se puede oír un riachuelo que desemboca en el mar. Ya en la playa se encuentra una pequeña caseta de aperos y unas barcas de pescadores. También se llega a ella desde la cercana localidad de Novellana. Desde esta localidad se va hasta el pueblo de Santa Marina, desde donde caminaremos hacia la costa. Pronto encontraremos los acantilados en los que está encajada esta playa. La bajada final a la playa se hace por unas escaleras.

Playa del Silencio (solo dall’alto) – 10 min N-632, 33157 Castañeras, Asturias

Verso i Picos de Europa: Santa Cueva de Covadogna – 1h45 – arrivo per le 14.30/15 – Visitare la chiesetta Lugar Covadonga, s/n, 33002 Covadonga, Asturias, Spagna  Latitudine: 43.307206 | Longitudine: -5.054044 / Latitudine N 43 18 25.941 Longitudine O 5 3 14.557

Giro in macchina: Santuario> Lago de Enol 20 min (Belvedere de  la Reina sulla strada) > Lago de la Ercina > 5 min

Playa de Gulpiyuri (1h10) e poi Playa de Torimbia (20min).

Playa Gulpiyuri   Latitudine N 43 26 50.988 Longitudine O 4 53 9.534

Playa Torimbia LAT N 43 26 31.493 LON O 4 51 6.262

Pernottamento: Pension Toranda La Fabrica, s/n , 33595 Niembro, Spagna

GIOVEDI 22/06/2017 – Cantabria e Paesi Baschi

Albergo > San Juan de Gaztelugatxe – 2h30 – Lugar Barrio Gibelortzaga, 9A, 48370 San Juan de Gaztelugatxe, Bizkaia, Spagna

Latitudine: 43.447 | Longitudine: -2.785 arrivo verso le 11 – visitare Latitudine N 45 28 44.642 / Longitudine O 9 50 42.875

Se avete noleggiato un’auto, potrete raggiungere l’isola seguendo le indicazioni stradali.  Non si arriva più a ridosso del ponte a causa del terreno molto fragile. Parcheggiate quindi in cima alla collina di fronte a Gaztelugatxe e iniziate a camminare (circa 1 chilometro). Orari: la scalinata è sempre aperta ma la chiesa è aperta dal martedì al sabato dalle 11 alle 18 e la domenica dalle 11 alle 15.

Ripartire e andare a vedere (2h viaggio) Salto del Nervion, Monte Santiago, Sierra Salvada, 01468 Berberana, Burgos. Parcheggiare e con una breve camminata di 2.5 km si arriva. Vale la pena anche senza acqua. Latitudine N 42 56 32.678 Longitudine O 3 0 1.453

Como la mayoría de los lugares, al Salto del Nervión se puede acceder desde diferentes zonas, pero sin duda, la carretera que nos conduce desde el núcleo urbano de Orduña hasta la cima del puerto de mismo nombre, es uno de los caminos más transitados. Esta carretera, conecta el centro de la localidad bizkaina de Orduña con el nacedero del Nervión salvando un desnivel de 900 metros,  una ruta con curvas de vértigo, que hacen las delicias de los amantes del ciclismo y el motor (carretera A-2625),  un puerto típico de montaña. Una vez en lo alto del puerto, debemos seguir la carretera hasta encontrarnos con la entrada del Monte Santiago, a la izquierda, junto a una pequeña caseta, un paso canadiense y el primero de los aparcamientos. El resto del camino no tiene perdida, es sencillo, solo debemos seguir la pista forestal hasta dar con el aparcamiento que más se amolde a vuestras necesidades.

El Monte Santiago pone a nuestra disposición 3 zonas donde aparcar nuestros vehículos, 3 parkings con aforo limitado que muchas veces se ven desbordados por el número de visitantes.

  • Parking número 3: Aparcamiento Fuente Santiago, junto a la casa del Parque del Monte Santiago, el parking más cercano al Salto del Nervión, recomendado para familias y personas que únicamente quieren conocer el nacedero del río Nervión y recorrer distancias cortas. En este aparcamiento es donde termina la carretera apta para turismos, no tiene perdida
  • Origen: Aparcamiento Fuente Santiago.
  • Destino: Aparcamiento Fuente Santiago.
  • Código de la ruta: PR-BU 41 +  PR-BU 45 + PR-BU 42 (Ruta circular)
  • Longitud: 6.4 km
  • Dificultad: Baja
  • Tiempo: 1 hora y 20 minutos.- Desnivel de subida: 122 metros.

Proseguire ancora 1 oretta per arrivare all’albergo

Pernottamento (MERAVIGLIOSO): Posada de Sajazarra – Duro 3 Bajo Sajazarra

Consiglio di prendere l’auto e girare a zonzo come abbiamo fatto noi. Siamo stati sfortunati perché dopo km di camminata non abbiamo potuto vedere la cascata in quanto avvolta completamente nella nebbia. Ci siamo rifatti sbevazzando ottimo vino rosso nel bellissimo borgo di Sajazarra, nella Rioja.

VENERDI 23/06/2017 – Navarra – Las Bardenas Reales – e Aragona – El Salto del Bierge

Prima tappa: 1h40 – Prenotata visita per le 9,30 alle Bardenas reales – durata 4 ore circa € 95 per tutta la famiglia – Meravigliosa escursione guidata che permette di vedere zone altrimenti inaccessibili. La guida, Enrique, AMA la sua terra e ci ha trasmesso la sua passione… GRAZIE!

Da Bardenas Reales a El Salto del Bierge – 2h10. Parcheggiare presso Restaurante/Albergue El Salto Afueras, 8, 22144 Bierge, Huesca, Huesca
Latitudine: 42.172725 | Longitudine: -0.090391 Latitudine N 42 10 22.433 Longitudine O 0 5 26.796

Che posto! Ci siamo rinfrescati dopo una giornata sotto il sole a quasi 40 gradi!!

Pernottamento: Albergo Hotel Goya Alcalde Costa, 9, 25002 Lleida, Spagna – 1h15

SABATO 24/06/2017 – BARCELONA

Tip: NON pensate di prenotare al momento. Fatelo prima, almeno 2/3 giorni prima, o non troverete minimamente posto!

  • La Catedral
  • Barrio Gotico
  • Rambla
  • Casa Batllò (orario di apertura dalle 9 alle 21, costo 21,5€)
  • La Pedrera (orario di apertura dalle 9 alle 2o, costo 16,5€)
  • Park Guell (orario di apertura dalle 8 alle 21,30 costo 7€)

Pernottamento: Pensiò 2000 – di fronte al Palau de la Musica

DOMENICA 25/6 – BARCELLONA e rientro a casa

  • Sagrada Familia (orario di apertura dalle 9 alle 19, costo 19,5€)
  • Santa Maria del Mar
  • Barceloneta
  • Mercato di Santa Caterina 

Rientrare in albergo max alle 12 e andare in aeroporto (30 minuti di viaggio) – rilascio auto e volo alle 15,10.

Gita fuori porta: Val Formazza

Ciao a tutti

Un breve post per consigliare una gita di due giorni nell’incontaminata Val Formazza

Le camminate da noi scelte sono molto fattibili con un bambino di 5/6 anni, sempreché sia già abituato a camminare (stiamo parlando di circa 30 km in due giorni!).

GIORNO 1 – Alpe Devero > Lago delle Streghe (Lago Azzurro) > Lago di Devero (o Codelago) > Crampiolo + Orridi di Uriezzo

Siamo partiti da Varese, in un’oretta e 20 siamo arrivati alla prima tappa: Alpe Devero.

Abbiamo parcheggiato l’auto presso tale località ed iniziato il nostro cammino verso il Lago delle Streghe e successivamente al Lago di Devero (o Codelago), per poi tornare indietro attraversando Crampiolo (Piantina).

Il tutto in circa 4h, fermandoci a mangiare per un pic-nic in riva al lago di Devero.


Nel pomeriggio ci siamo recati a Premia, seguendo le indicazioni per visitare gli Orridi di Uriezzo, davvero bellissimi! Dall’oratorio di Santa Caterina (dove c’è un piccolo parcheggio) abbiamo iniziato il percorso a piedi visitando dapprima l’orrido Ovest, successivamente il suggestivo Orrido Sud arrivando fino alle marmitte dei Giganti. Il tutto con calma per 1h30.


GIORNO 2 – Riale > Diga di Morasco > Alpe Bettelmatt > Lago di Morasco + Cascate del Toce

Verso le 9,30 ci siamo recati a Riale, parcheggiando l’auto poco prima del paese (consiglio però di arrivare fino al parcheggio della Diga e tornare indietro a piedi per visitare Riale, perché merita).

Abbiamo percorso in piano la prima tratta fino alla Diga, dopodiché al bivio per dirigersi all’Alpe Bettelmatt (che si incontra al termine della sponda sinistra del lago), abbiamo optato per il percorso in salita a tornanti sulla nostra destra (non segnalato da cartelli), più lineare (a tornanti ma ampio e con terreno in piana) ma più “noioso” per il piccolo, cascatella da attraversare a piedi a parte, il tutto per circa 1h30 (Piantina).

Ci siamo fermati per un pic-nic nella meravigliosa piana di Bettelmatt, in mezzo (ma proprio accanto!) alle mucche che pascolavano godendo del silenzio ed ammirando il Lago di Morasco dall’alto.

Dopo pranzo abbiamo optato di scendere a valle per il percorso opposto, e terminare il giro del lago sulla sponda opposta, attraversando infine la diga e tornando a Riale. Il tutto (con pausa picnic e pausa riva lago) in 4 ore.


A soli 2 km, sulla strada del ritorno, abbiamo visto la Cascata del Toce dall’alto (controllate sempre gli orari di apertura!), ripreso la macchina, facendo una sosta foto a valle della Cascata.

Per chi ha tempo e voglia, c’è un percorso per arrivare a piedi da cima a valle o viceversa.


Che dire: ci torneremo sicuramente!

Un abbraccio

Eleonora.