Isole Lofoten e Lapponia svedese – Itinerario di 8 giorni

Per chi, come me, ama viaggiare e la fotografia amatoriale di paesaggi, esistono tanti sogni nel cassetto. Uno di questi era lei: l’Aurora Boreale.

Anni e anni passati a guardare immagini su immagini, sognando prima o poi di riuscire a catturarla anche io. Già, perché l’aurora va sperata, cercata, rincorsa. D’altronde, è anche magica per questo.

E così ho deciso di fare il passo concreto: partire, e sperare. Ma dove?

Come da incipit, non potevo che scegliere il panorama più pittoresco del nord (escludendo l’Islanda, che avevo già visitato una decina di anni fa): le isole Lofoten, in Norvegia. E così, dando un occhio alla cartina, mi sono resa conto che in fondo la Lapponia non era poi così lontana… e allora, perché non combinare le due cose??

Da queste elucubrazioni mentali è nato il viaggio più magico che abbia mai fatto.

Quindi… Cominciamo!

Dove: Isole Lofoten, Norvegia + Lapponia svedese, Kiruna

Come: Aereo, destinazione Harstad/Evenes con Norwegian Air (con scalo ad Oslo). Noleggio auto per 7 giorni via Hertz.

Periodo: 13/2/2018 – 20/2/2018

Km percorsi: 1566 Km.

Clima: Freddo (gestibile) alle Lofoten, con massime di 3 gradi e minime di -7C. Molto freddo in Lapponia svedese, massime di -15 e minime di -29!!

Costi: Alti, circa € 2500 in due per 8 giorni / 7 notti, che riepilogo di seguito:

  • Volo: € 700 con scalo a Oslo, via Norwegian Air, con bagaglio in stiva incluso
  • Pernottamenti: € 600 circa, tenendo conto però che alle Lofoten ci siamo “viziati” in una rorbu – questa voce potrebbe essere quindi più bassa
  • Escursioni: € 190 circa Lofoten, € 100 circa Kiruna (visita Ice Hotel e fattoria Sami)
  • Wilderness Experience a Kiruna: € 380 circa all inclusive, i.e. comprensiva di pernottamento, attività e cibo
  • Pasti: mediamente circa € 30/40 al giorno (zuppe calde o hamburger + birre), cenando però a casa, cucinando noi cose portate da casa
  • Benzina: Circa € 120 in totale per 1530 Km
  • Noleggio auto con Hertz – Auto 4×4 – € 340 (comprensivi di pedaggio al confine Norvegia/Svezia – unica tratta a pagamento, equipaggiamento invernale, assicurazione e rilascio in orario fuori ufficio)

Preparazione del viaggio:

Dopo avere letto mille recensioni, racconti di viaggio, blog, etc le cose che mi ero annotata erano le seguenti:

  • Abbigliamento: Vestirsi a cipolla: maglia termica, pile leggero, super pile e giacca invernale, leggings/intimo termici, pantaloni da neve, guanti caldi e sotto guanti in seta, scarpe tecniche calde, cappello di lana. Devo ammettere che in Norvegia si stava tranquillamente anche con un solo pile. In Lapponia era necessario tutto, non potete capire la velocità con cui piedi e mani si congelano. Il tempo di 3 foto, per capirci. Pertanto COPRITEVI LE ESTREMITA’ DEL CORPO IL PIU’ POSSIBILE!! Il resto, ve lo assicuro, starà caldissimo.
  • Guida: era forse la cosa che mi spaventava maggiormente… sarà necessaria una 4×4? E le strade saranno percorribili? Col senno di poi, le paure erano anche fin troppe: alle Lofoten saremmo anche andati senza 4×4 (le strade sono innevate, ma le gomme chiodate erano più che sufficienti). In Lapponia, la 4×4 era invece quasi obbligatoria per le strade secondarie, non per quelle primarie (come la E10). Vi rimando a questo sito per i dettagli sulla guida in Lapponia svedese (in Norvegia è ancora più semplice). Ah… Quando vedete un cartello “attenzione passaggio alci” CREDETECI. Abbiamo rischiato un frontale una sera, e trovarvi 400 kg di animale davanti non è divertente, credetemi!!! ANDATE PIANO, soprattutto la sera. Le strade secondarie NON sono illuminate.
  • Ore di luce: la scelta è caduta sul mese di febbraio per due motivi: le ore di luce salgono a quasi 8 al giorno, pertanto il tempo da dedicare alla visita ed alle attività aumenta considerevolmente; punto due, il clima è più rigido ma più stabile, meno piovoso e nuvoloso, il che significava maggiori chance di vedere l’aurora!
  • Mangiare costa una fucilata: confermo. Per risparmiare, portarsi da casa cibo preconfezionato da cucinare in loco, a pranzo zuppe calde di pesce in Norvegia e burger di renna/alce in Lapponia (non me ne vogliano i vegani). Siamo tranquillamente sopravvissuti!
  • La luce: guidare e guardare la neve per una settimana uccide gli occhi: confermo. Gli occhiali da sole sono un must.
  • Fotografia: necessari cavalletto e tanta pazienza. E guanti. Ancora adesso sto male al pensiero delle mie dita congelanti. Consiglio anche un telecomando a distanza. Questo  sito mi è stato utilissimo! Le mie foto sono state scattate con una compact camera, Sony RX100M2. FAVOLOSA. Si è dimostrata utile in ogni circostanza e non mi ha mai abbandonato, nemmeno a -25!!
  • L’aurora dal vivo delude: dipende. Cioè. E’ giusto sapere che le foto – mie comprese – non rappresentano la realtà. Quello che si vede è una delicata luce nel cielo che balla sinuosa. Magia pura. Ma è giusto capire che NON è così accesa, seppur emozionante, molto molto emozionante.
  • Non avere aspettative sull’apparizione dell’aurora. Concordo. Io però non faccio testo. Su 4 uscite serali, ne ho viste 4… di cui una SPETTACOLARE.
  • Bambini: potrebbero affrontare un viaggio così? A mio avviso, sì MA non ho trovato le Lofoten un luogo in cui un bimbo potrebbe divertirsi (in inverno, perlomeno); in Lapponia, invece, mio figlio non sarebbe più venuto via! Noi abbiamo optato per una vacanza di coppia.

Non mi piace fare “racconti di viaggio”, perché reputo che i ricordi appartengano ad ognuno di noi, ed inoltre ognuno ha il proprio modo di vivere un viaggio! Per esempio, io l’ho amato, mio marito meno.

Però condivido volentieri l’itinerario affinché possa essere utile a chi voglia provare questa esperienza!! E se avete domande… chiedete pure!

Cominciamo!

GIORNO 1 – Arrivo e pernottamento

Partiamo puntuali da Malpensa intorno alle 13.30 e arriviamo ad Oslo, per poi ripartire e giungere a Harstad/Evenes alle ore 19.35 a Evenes. L’aeroporto è molto piccolo, pertanto troviamo subito il gabbiotto della Hertz e ritiriamo la nostra auto nuova e immacolata. Il contachilometri segna 1532 Km. A fine viaggio, ne avremo lasciati 3.098Km.

Dormiamo a circa 15 minuti di distanza presso una graziosa casa scovata su Air Bnb, dove pernotteremo anche l’ultimo giorno.

GIORNO 2 – ISOLE LOFOTEN

Alba: 08:29 Tramonto: 16:14 Ore di luce: 8 – Tot Km percorsi 200

Tappe: Henningsvaer 2 h 44 min (175 km) / Kabelvåg 26 min (19,5 km) / ANKER BRYGGE, Svolvær 10 min (6,0 km)

Per la prima sera (la nostro prima uscita a caccia dell’aurora il giorno di San Valentino!) ci affidiamo a Claudia e Maurizio di Lofoten Lights  – qui la loro storia – che ci hanno seguito fin dall’ inizio prima a mezzo e-mail (grazie Claudia!) e poi durante l’uscita a caccia dell’aurora (grazie Maurizio!).

Pernotteremo presso una rorbu, ANKER BRYGGE, a Svolvaer, per 3 notti.

GIORNO 3 – ISOLE LOFOTEN

Alba: 08:24 Tramonto: 16:18 Ore di luce: 8– totale auto 5 h circa – Tot Km percorsi 260

Tappe: Albergo > Rambergstranda 1 h 35 min (94,2 km) > Hamnøy 23 min (21,9 km) > Reine 11 min (5,3 km) >  Å i Lofoten 15 min (9,3 km) > Albergo 2 h 19 min (129 km)

Questa è la sera dove vedremo l’aurora più bella…

GIORNO 4 – ISOLE LOFOTEN

Alba: 08:20 Tramonto: 16:22 Ore di luce: 8 – totale auto 4h ore – Tot Km percorsi 212

Tappe; Albergo > Haukland Beach, 8370, Uttakleivveien 200, 8370 Leknes, Norvegia 1h11 – 70 km > Nusfjord 35 min (29,6 km) > Eggum > Albergo

GIORNO 5 – Viaggio in auto fino a Kiruna

Alba: 08:16 (Svolvaer) – Tramonto 16:04 (Abisko) – 8 ore di luce

Ripartenza alle 6.30 e tirata unica verso KIRUNA – 5 h30 – 420 km

Il tempo di riposare un’oretta nella nuova casetta, ci dirigiamo a Jukkasjärvi per visitare Nutti Sami Siida (una fattoria Sami) e fare la visita guidata delle ore 16 allIce Hotel.

Pernottamento: Air Bnb a Kiruna

GIORNO 6/7 – Kiruna experience

Alba: 07:48 / Tramonto: 16:08

Dopo aver visto mille siti che offrivano qualche ora di giro con husky alla modica cifra di 250€ in due (GIURO!), mi sono innamorata dell’idea proposta da Taube Activity , una due giorni immersi nel nulla – perfettamente riassunti da loro come segue:

2-days Northern Light tour with overnight in a Sami hut
The tour begins 09.30 in the morning with car transfer from your hostel/hotel in Kiruna to the starting place 15 km north of the city. Here we will equip you with snow pants and winter shoes. If you need to storage some of your luggage it is possible to do it here, in our storage room. 
Together we drive 10 kilometers with snowmobile and sledges. The tour goes through the beautiful winter landscape and on the frozen Torne- and Rautas River. The area has a great wildlife and along the track we might see wild animals and for sure foot prints from them in the snow. In wintertime there are for example a lot of mooses and reindeers along the rivers. 
In December the river next to the camp is unfrozen and we paddle across with raft boats. The camp is 100 meters from the river.  We are now 10 km away from nearest road and this is the true “off the grid”. Very simple, limited electricity from mainly solar energy and far away from city lights, which is very good for spotting northern light, aurora borealis. The camp area borders to the Alajaure- and Rautas wildlife and nature preserves.                                                              
There are always warm cabins at the camp with hot tea or coffee where you can warm up after the snowmobile tour. The cabins where you live are well isolated, there are beds with sleeping bags and pillows, and the relaxing sound from the fireplace. 
After installing in your cabins we do some “easy survival”- preparing firewood to keep your cabin warm and for the sauna, and we also bring up fresh drinking water from the river. Torne River is one of the few remaining rivers unaffected by human activities and the water is perfectly clean. If you like to try more “serious survival”, it is possible to build a snow cave to sleep in. 
In December and January when it is only 4 hours daylight we start those activities at once after arrival to use the remaining light. Meanwhile your guide, Märta or Ivan, is preparing lunch in our warm cabin. Local food made out of reindeer- or moose meat or fish with bread will be served, and then a cup of coffee/tea with a cake. It is also possible to have vegetarian food- just tell us before.
After lunch you perhaps like to rest a while in your cabin and then try some of the activities.
For example ice fishing, cross country skiing, snowshoe hiking, ice skating, air rifle shooting, build a snow cave etc.
Dinner will be inside a cozy barbecue hut and you can grill the food over the open fire. Meanwhile the sauna is under heating.
After the barbecue the sauna is ready to enjoy for the rest of the evening (the more brave people roll in the snow afterwards).
Hopefully there is now a sparkling northern light in the sky. In clear sky chances to see northern light (aurora borealis) are very high. The time when it appear is unpredictable so you have to look out from your cabin and check the sky from time to time.
Your cabin is as mentioned heated with wood and you have to fill in wood in the stove with some logs from time to time. In the cabin you have tea and coffee that you can prepare on the stove.
There are sleeping bags to borrow, but if you prefer your own it is OK to bring it along or a travel sheet.
Day 2
After breakfast you will have time for more activities and around mid-day we take the snowmobiles through the forest back to the starting place. We transfer you back to your hotel/hostel or train-station/ airport in Kiruna. It is also possible for us to drop you off at the Ice Hotel.
We are back in Kiruna around 15.30. Which means you will be in time for the train going south to Stockholm.    
Included: 
  • Transfer from and back to your hotel/airport/trainstation
  • Snow pants and winter shoes
  • Guide 
  • Snowmobile tour
  • All activities at the camp (Ice fishing, skiing, snowshoes, air rifle etc.) 
  • All meals (One lunch, Dinner and Breakfast)
  • Lodging in the cabins
  • Wooden heated Sauna
  • Drop off at Ice Hotel after the tour (20km outside Kiruna C)
Price: 1900 SEK/ person

Abbiamo avuto la fortuna di conoscere Märta, una persona deliziosa, e di essere praticamente soli al campo quella notte. Abbiamo imparato cosa significhi vivere senza elettricità, senza tubature ed acqua corrente, senza luce artificiale. Forse una decina di anni fa sarebbe stato tutto più semplice da affrontare (l’età avanza)… ma è stato bellissimo!! Tagliare la legna, andare a trivellare un metro di ghiaccio per trovare l’acqua, passeggiare nella foresta alla ricerca di renne, alci e volpi, scendere con lo slittino, guidare una motoslitta, sdraiarsi nella neve con fiocchi soffici come nuvole, cenare davanti al fuoco, guardare l’aurora fuori dalla porta di casa (ehm… di capanna), dormire con lo scoppiettare del fuoco… MAGICO.

Non è adatto a tutti… Svegliarsi ogni due ore di notte per caricare la legna nella stufa per non congelare (dormivamo in una capanna Sami!), fare i propri “bisogni” in una fossa o letteralmente all’ aperto… bisogna essere mentalmente predisposti ad accettarlo, ma fa parte dell’avventura, no?? Io lo ero, ed è stato spaziale!

Rientriamo alla base verso le 14.30 del giorno successivo, riprendiamo l’auto e guidiamo per circa 3 h per raggiungere nuovamente le vicinanze dell’ aeroporto di Evenes.

GIORNO 8 – Volo 

La mattina alle 6.30 riprendiamo l’aereo che – ancora puntualissimo – ci riporta a Malpensa alle 12.45.

Un abbraccio,

Eleonora.

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