Quadretti sognando il mare…

Un breve saluto per mostrarvi un trittico che ho preparato per la cameretta di Riccardo…

Come sapete, mi ha chiesto che la sua cameretta fosse come il mare… e io ubbidisco! 🙂

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Inspiration: My Country Nest & Laura Country Style.

Un abbraccio,

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Con un fil di ferro… Grazie Maestra!

Quanto tempo… questo mi fa capire da quanto tempo la lunga catena di eventi (ovviamente negativi) non la smette di allungarsi anziché spezzarsi…

Sono arrivata a fine giugno quasi priva di forze… un delirio…

Ma cerchiamo di rimboccarci le maniche e non pensarci…

Con la fine di giugno si chiude anche un capitolo importante nella vita di Ricky: il primo anno di asilo!!

La maestra di Ricky, Cristina, ha fatto preparare ai bimbi un album bellissimo che ripercorre tutto l’anno scolastico e le tematiche affrontate da settembre (i 4 elementi), e ci ha fatto trovare una chiavetta piena di foto dei nostri cuccioli…mi sono commossa a guardarle… all’inizio tutti così piccini… per poi concludere con una crescita (fisica e mentale) davvero impressionante! 10 mesi intensi e favolosi.

Per ringraziarla, le ho preparato questo quadretto, sperando di farle cosa gradita! Lo adoro, e ancora di più adoro la frase che ho scelto. Ho affidato mio figlio ad una persona splendida, e quindi si merita ogni plauso!

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Ora mi aspetta il matrimonio di due persone importanti della mia vita… mio fratello Matteo e la mia amica Alice!!

Ho regalato loro un dolce pensiero che vi mostrerò a breve!

Un abbraccio,

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Coastal Style!

Che io amo Ikea, è ormai ufficiale.

Ma che Ikea ami me… è favolosooooooooo 🙂

Proprio quando ho in mente come arredare la cameretta del mio piccolo, ecco che Ikea mi viene incontro creando una linea tutta Coastal Style!!

Ma che bellooooooooo Sabato sono già lì!!!

Alcune idee sono davvero graziose

  LISEL Tessuto a metraggio IKEA

Insieme a queste meraviglie di Maisons Du Monde…

Non vedo l’oraaaa

A presto,

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DIY – Rinnovare una cornice anonima

Ieri è stata una di quelle giornate che definire “produttive” è quasi sminuente…

Ho, nell’ordine

– Fatto colazione

– Decorato dei quadretti per la cucina

– Preparato il pranzo

– Trasformato una cornice in soggiorno da zero

– Fatto il bucato

– Fatto una doccia

– Tagliato i capelli al mio piccolo

– Fatto aerosol al mio piccolo

– Steso il bucato

– Cucinato (e mangiato) lo spezzatino

– Impastato, formato e infornato tre teglie di biscotti

Il tutto in 12 ore. Non mi sembra vero!

In questo periodo sono in fase craft acuta, più che altro alla luce della mia voglia di cambiamento accennata tempo fa… E così ieri mi sono dedicata alla cucina ed al soggiorno.

Per la cucina, ho dipinto con del colore acrilico delle cornici grezze, sbiancato un po’ stile dry brush e incorniciato delle stampe trovate in rete e riadattate nei colori con un po’ di photoshop. Ho poi abbellito il tutto con delle roselline di stoffa create per l’occasione.

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Davvero perfette per quell’angolino vuoto! Ho anche cucito i cuscini per le sedie, visti i prezzi esorbitanti che trovo in giro (stoffina Ikea che AMOOO) – chiedo venia per l’orrido pavimento ma ai tempi non avevo i soldini per cambiarlo – sigh sob):

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Per il soggiorno invece, avevo questa vecchia e insulsa cornice presa tempo fa all’Ikea, che c’entrava davvero poco con i colori naturali che ho in casa (quella cosa a destra è il bracci in movimento di Ricky, che non mi permette nemmeno di fare una foto in paceeeeee):

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Quindi, presa dall’euforia, l’ho trasformata in… questo!!

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Ecco i brevi passaggi:

– Scartavetrata la superficie (passaggio obbligatorio visto che la patina esterna era superliscia in laminato…e scurissima!)

– Passato una mano di Primer speciale per superfici particolari (passaggio non obbligatorio, ma vista la partenza ho preferito farlo…)

– Preso letteralmente a martellate e cacciavitate la cornice (e per poco non spaccavo a metà una piastrella del pavimento ahah)

– Passato due mani di colore acrilico bianco latte

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– Passato con una paglietta una mano di cera color noce per anticare il tutto, cercando di ricreare idealmente le venature del legno (inesistenti!)

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– Decorato a piacere

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Ed ecco fatto! Tutta un’altra cosa!

Sono proprio soddisfatta del mio lavoro…non sono una cima in queste cose, ma leggendo tutti i tutorial in giro per la rete non posso fare a meno di provarci… è più forte di me! Ho in testa tante di quelle cose nella mia “To-Do List”… meglio iniziare fin da subito! Tra l’altro… In settimana mi cimenterò in una cosa della quale sono un po’ terrorizzata… Vi dico solo mattoni e cemento… Stay tuned!

A presto!

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Parola d’ordine: Cambiamento

Oggi va così. Giornata piatta e sfruttamento del blog come diario di Bridget Jones.

Una delle pochissime (fortunatamente) cose che rimpiango nella vita, è l’aver scoperto troppo tardi alcune mie doti ed averne – ahimé – dovute abbandonare altre scoperte fin da subito.

Non voglio passare per menosa. Mi spiego.

Fin da piccola mio papà aveva capito che ero intonata. Lui, musicista e compositore, mi ha messo davanti a un microfono a 5 anni, ed ho continuato a fare musica per gli anni a venire. Peccato che lui vedeva in me Celine Dion quando ero una Skin… certo, più bassa e tarchiatella 🙂

Con la nascita di Riccardo ho dovuto fare tante rinunce. Una di queste, la musica. Ci ho provato. Nulla. Ecco il primo rimpianto.

Ahimé, l’amore per il cucito e l’arredo della casa in generale è nato da qualche anno. Quando – ovviamente – ho in mano un lavoro (sempre fortunatamente) stabile come impiegata assicurativa lontana 80 km da casa. Ovvio. Ah, il tutto avendo come nonna una sarta eccezionale e come mamma una maga dell’uncinetto. Ecco l’altro rimpianto. Aver perso delle opportunità, non averle colte quando era possibile. Magari oggi ero una designer di interni o avevo il mio negozietto di cucito & craft…

Niente. Oggi va così… sono nel mood nostalgico… sarà il tempo grigio e uggioso di Milano che vedo fuori dal finestrino di questo freddo treno.

In questo periodo di stacco mi sto focalizzando sulla realizzazione del progetto della cameretta di Riccardo. Ho tutto ben chiaro nella mia testa, ma concretizzarlo non è poi così facile.

Domenica sono andata con mio marito (miracoloooo) all’Ikea per mostrargli i mobili scelti per l’arredo, e con mia grande sorpresa sono stata promossa a pieni voti!!

Ecco cosa ho scelto in linea di massima:

Hemnes

Letto Hemnes – Ikea

Guardaroba Hensvik - Ikea

Guardaroba Hensvik – Ikea

Aggiungerò poi una combinazione di armadio Pax + Besta e Stuva (con Anta Vassbo), tutto rigorosamente Pure White. Il tocco di colore sarà dato da muri e accessori. Il tema: il Mare.

Vi posterò la foto della camera/sgabuzzino che c’è ora… un disastro, povero piccolo! Non vedo l’ora di dargli quello che si merita!

In questo clima, la voglia di cambiamento è tanta. E così, ho deciso di rinnovare anche la cucina e la sala. Senza troppi lavori, ma eliminando il superfluo e rendere il tutto lo specchio della mia anima. Vediamo che ne verrà fuori!

Quindi, alla prossima con il restyling passo a passo 😉

Un abbraccio,

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Piccoli progressi… in ogni cosa

Eccomi qui, dopo giorni davvero intensi… il mio ometto ha iniziato l’asilo!! Che emozione!!!

L’impatto è stato proprio come mi aspettavo: mi piace un sacco ma non conosco nessuno… che ci faccio qui?

E infatti, il primo giorno “da solo” è stato così così, con pianti alla ricerca di mamma ma divertendosi un sacco. Sono serena e felice di vedere i primi grandi passi che il mio tesoro sta facendo ogni giorno. Quanto lo amo.

Nel frattempo, in questa settimana di ferie, sono andata avanti a lavorare alla mia craft room.

Il lavoro più impegnativo è stata la copertura delle orrende perline di legno arancioni che avevo in lavanderia. Ho scelto un greige per richiamare i colori della stoffa dell’armadio e delle tendine. Il risultato è stato FAVOLOSO. Proprio come lo desideravo!

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Quello che vedete sul mobiletto basso è una cassettiera Moppe di Ikea…rivestita di stoffa! Ho seguito questo tutorial, e il caso ha voluto che una delle stoffe fosse la stessa eheh

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Oltre a questo, ho anche sbiancato un vecchio cestone (solo con una bomboletta di spray bianco opaco), e tanto per non rimanere senza far niente, ho anche sbiancato questa mensola / rastrelliera (sempre Ikea), che vedete disintegrata lungo il muro del garage (insieme ad una bacheca di sughero – Ikea?!?! 🙂 – che ho sporcato di bianco, con una cornice rosa molto leggera):

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Insomma…sono a pezziiiiiiiiiiiiiiii!!!!

Entro il WE cercherò di finire di dipingere anche la scarpiera (per renderla omogenea al resto) e quindi appendere tutto. Almeno inizio a sistemare tutto il casino che ho in giro!!!

See you soon!

Ele.

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DIY – Rivestire un armadio di stoffa

Ciao a tutti!

In questi giorni di fine estate, sto cercando di approfittare del fatto che Ricky possa “sfogarsi” all’ aperto per andare avanti nella trasformazione della mia lavanderia in craft room (da leggersi “la mia lavanderia comunica con il garage e la zona all’ aperto, così lavoro e butto un occhio al bimbo che si diverte a inzozzarsi a terra giocando con trenini / ruspe / tutto ciò che ha delle ruote”).

 In effetti era da un po’ che non ci mettevo mano, complice il fatto che ero strapresa nella creazione delle cosine per l’asilo del mio nano malefico.

E così mi sono decisa a tirare fuori i metri di stoffa comprati da Giesse Scampoli(sfondo bianco latte con poix grigio tortora, un affarone da 10€/mt per una lunghezza di 2.20!) per creare le tendine del mobiletto basso shabbato tempo fa e rivestire le ante dell’armadio (anch’esso sbiancato a dovere).

Se per le tende (semplicissime) ho seguito questo ottimo tutorial, non sono riuscita a trovarne uno adattissimo per rivestire le ante (l’unico che ho trovato è questo, anche se non precisissimo).

Così ho deciso di arrangiarmi da sola!! 🙂

So bene che non ho creato nulla di preciso e perfetto, ma per lo scopo che mi ero prefissata, sono super contenta del risultato ottenuto!

Per iniziare, ecco i materiali:

–        Due ante (le mie, L35xH178XP1)

–      Due striscioni di stoffa di circa 80×185 (ho aggiunto 10 cm circa per parte e son bastati, visto lo spessore di 1 cm dell’anta)

–        Due lastre di gommapiuma (spessore 0.5 cm) tagliate 34×176 (poco meno delle ante)

–        Due maniglie (prese all’Ikea)

–        Chiodini

–        Sparapunti

–        Martello

–        Avvitatore e viti

–        Un marito paziente

Vi mostro quindi come ho fatto:

1)      Prima di tutto, ho smontato ante, cerniere e maniglie 🙂

2)      Con un martello e dei chiodini, ho “fissato” la gommapiuma sulla facciata esterna dell’anta (pochi ma buoni, sopra, al centro e sotto). Non ho fatto delle foto ma è semplice da fare;

3)      Ho stirato ACCURATAMENTE (dopo averla lavata!) la stoffa per togliere il più possibile ogni piega dalla stessa (immaginate lo stato pietoso in cui era tutta piegata in mille!!);

4)      Aiutandomi con il divano (lungo abbastanza, altrimenti potete lavorare a terra facendo però attenzione che lo stesso sia lindo e brillante) ho posizionato la stoffa bella tirata a faccia in giù (rovescio verso l’alto), e ci ho poggiato sopra l’anta con la gommapiuma rivolta verso il basso, come da foto:

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5)      Ora. Immaginate di impacchettare un regalo di Natale. Lavorando sul lato lungo, ho risvoltato all’interno circa 13 cm di stoffa, fissandola con lo sparapunti (consiglio: tenete accanto a voi una riga in modo da mantenere sempre la stessa distanza nel risvolto!);

6)      Ho fatto la stessa cosa per il lato opposto, tirando la stoffa il più possibile, con la differenza che, prima di pinzare, ho fatto un piccolo “orlo” di un cm verso l’interno (mantenete una distanza di circa 15/20 cm da una graffetta all’altra, sarà sufficiente). Il risultato finale è stato questo:

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7)      Per il lato corto, vi mostro i passaggi fatti perché si capiscono di più con gli occhi che non le parole!

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8)      Una volta chiuso il nostro pacchettino, con la forbice ho tagliato a stella nei buchi dove ho successivamente inserito le cerniere:

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9)      Infine, grazie al mio amato maritino, ho attaccato le maniglie, che OVVIAMENTE erano più grandi di quelle precedenti! Ho quindi creato da zero (lavorando sulla parte interna dell’anta) con avvitatore e vite a punta gli spazi dove inserire le viti delle maniglie (questo perché quelle in dotazione non erano a punta ma piatte, tanto per complicarci la vita!!)

10)   E finalmente… ecco pronto tutto! In armonia con le tendine!! Sono così contenta!!

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Spero di essere stata d’aiuto con questo piccolo tutorial per chi ha voglia di creare un tocco particolare ad un elemento di arredo neutro o anonimo come quello da cui sono partita io!

Un abbraccio, prossimo progetto: sbiancare la nuova mensola, che altro non è che questa rastrelliera dell’Ikea!

A presto!

Ele.